La manifestazione
«Le primarie? Solo un malinteso»
Rossana Lazzini
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Ancora polemiche per le primarie di Montignoso Angela Bertocchi replica alle accuse di Sinistra ecologia e libertà «Il 30 gennaio occasione per tutti i cittadini di Montignoso»
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MONTIGNOSO. Angela Bertocchi candidata alle primarie del centrosinistra di Montignoso non accetta che le venga cucita addosso l'etichetta di quella che vuol falsare le primarie attraverso la partecipazione di militanti di centrodestra. «Le primarie del 30 gennaio - spiega Bertocchi - saranno una grande prova di democrazia e partecipazione per il centrosinistra di Montignoso. I nostri militanti, elettori e simpatizzanti potranno esprimere la loro preferenza tra due candidati che, comunque vadano le cose, rimarranno a disposizione della coalizione per sfidare, in ruoli diversi, il centrodestra alle elezioni di primavera. Chiaramente l'appuntamento del 30 gennaio sarà l'occasione per tutti i cittadini di dire la loro su chi ritengono più idoneo a guidare la coalizione». E continua: «Mi auguro che partecipino anche i tanti che non hanno un'opinione politica netta e consolidata, ma che vogliano dare un contributo a rinnovare la politica anche nel nostro Comune. Quello che è certo è che i militanti ed i dirigenti del Popolo della libertà si terranno lontani da una competizione che riguarda il centrosinistra, anche perché una delle condizioni per poter partecipare al voto, è l'accettazione del nostro programma. Chiaramente il capogruppo Quiriconi continua a fare il gioco che sta portando avanti da anni: aumentare le fratture e le divisioni del Pd. Fa il suo mestiere di oppositore. Non possiamo cedere alle sue provocazioni, ma nemmeno a quelle di Sel che continua, con le sue dichiarazioni, a mancare di rispetto non solo alla mia persona, ma soprattutto alle centinaia di persone che hanno sostenuto la mia candidatura». E conclude: «Sono 260 i montignosini che hanno sottoscritto ufficialmente la mia candidatura, tra i quali tanti dirigenti del Pd, di Rifondazione comunista e del partito Socialista di Montignoso e sono centinaia i militanti di quei partiti e del popolo del centrosinistra senza tessera che in questi giorni di campagna elettorale stanno partecipando alle iniziative sul territorio, mostrandomi vicinanza e fiducia. La smetta Sel d'insinuare mie affinità o ammiccamenti al Centro Destra: la mia storia personale e quella della mia famiglia parlano chiaramente. Sono stati altri candidati nel recente passato a non farsi alcuno scrupolo ad accordarsi sottobanco addirittura con la Destra in occasioni di recenti competizioni elettorali locali».
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