Il Tirreno

LA STORIA

Cattivi odori cittadini in rivolta operai disperati

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 ALBIANO MAGRA. Le vicende (in negativo) della grande azienda per il trattamento dei rifiuti urbani sono iniziate già da alcuni anni, cioè quando i residenti hanno formato un comitato spontaneo per protestare contro i cattivi odori emessi dalla ditta Costa, il cui patron, Mauro Costa, per la verità aveva cercato in ogni maniera di correre ai ripari, di fatto provvedendo all'installazione di impianti di filtraggio. «Del resto - aveva detto - qui trattiamo rifiuti e non profumi e poi qualcuno deve pur farlo».  Cattivi odori che, specialmente in estate, si facevano sentire.  Poi le cose sono precipitate nell'ottobre del 2008 quando i dipendenti della Costa, a rischio licenziamento per il graduale calo di lavoro, inscenarono una clamorosa forma di protesta (approdata ai Tg nazionali), di fatto occupando il Comune di Aulla e prendendo simbolicamente in ostaggio il sindaco Simoncini.  A tale protesta, per parità di informazione, fecero da contraltare quelle degli albianesi che, armati di mascherine filtranti, si presentarono in consiglio comunale con le "bocche tappate" per poter respirare meglio.  Al momento nell'azienda albianese lavora a rotazione solo una piccola parte degli oltre cinquanta dipendenti di un tempo non certo lontano. F.P.

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