Il dolore
Accoltella il fratello, arrestato
◗
Via Mulazzo, la zona in cui è avvenuta la lite sanguinosa Colpito al collo, reagisce: lite furibonda in una casa popolare
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Attimi di terrore, la scorsa sera, al quartiere Peep di Avenza, in via Mulazzo: sangue, coltello e botte, fra due fratelli, che vivono in un appartamento dell'Erp insieme ad un terzo fratello più piccolo (con problemi di deambulazione). Una lite, a quanto sembra l'ennesima, e il fratello maggiore, Norberto Vanelli, 55 anni, ha afferrato un coltello da cucina e ha colpito al collo Daniele, di 42. Quest'ultimo ha barcollato, ha visto il sangue, ha reagito e si è avventato a sua volta sul congiunto. Un parapiglia tremendo, intorno alle 22, mentre il fratello minore Fabio - ha sui trentacinque anni - impossibilitato ad intervenire per tentare di dividerli, non poteva che chiedere disperatamente aiuto. Anche i vicini, atterriti, chiedevano l'intervento della polizia e del 118, arrivati prima che la situazione degenerasse ulteriormente. Al loro arrivo, i sanitari hanno trasportato entrambi in ospedale, poi, quando la vicenda è stata ricostruita, d'intesa con le forze dell'ordine hanno preferito dividere fisicamente i due, entrambi ricoverati e piantonati dalla polizia. Daniele, il più grave - la ferita al collo per fortuna non è profonda, ma ovviamente se fosse stata intaccata la giugulare avrebbe rischiato la vita - è stato trattenuto in chirurgia a Carrara, numerosi i punti di sutura applicati dai medici del pronto soccorso; Norberto, invece, in stato di arresto, è ricoverato a Massa, ha contusioni e ferite leggere. Sulla vicenda la polizia mantiene un certo riserbo, perché - d'intesa con il pm titolare dell'inchiesta, Alessandra Conforti - vuole ricostruire bene la dinamica. Il fatto che sembra certo è che comunque nella rissa che si è scatenata, ad impugnare il coltello sarebbe stato Norberto, e per questo gli inquirenti hanno deciso di procedere con l'arresto, che stamani dovrebbe essere valutato dal gip per la convalida. Una vicenda oltremodo dolorosa perché vede protagonisti due fratelli, con un terzo rimasto solo in casa e ulteriore vittima di tutta la vicenda. M.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
