Il dolore
Albiano Magra. Chiede di poter lavorare 140mila tonnellate di rifiuti allanno
Ditta Costa, oggi si decide
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I rifiuti trattati dalla ditta Costa ad Albiano Magra Si riunisce la conferenza provinciale dei servizi
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AULLA. Per la ditta Costa, che lavora rifiuti ad Albiano Magra da 15 anni, ieri a Massa la Conferenza provinciale dei servizi, riunitasi per la terza volta sulla questione, ha acquisito i pareri di alcuni enti ed ha rinviato ad oggi la decisione sulla nuova richiesta presentata dall'Impresa Costa Mauro sas (per il rinnovo delle autorizzazioni) di potere lavorare 140mila tonnellate di rifiuti all'anno. Tra l'altro, a Mauro Costa sono state chieste delucidazioni sul ciclo delle acque, sugli stoccaggi interni e su questioni amministrative. Lo scorso 6 agosto, quando la Conferenza dei servizi venne convocata per la prima volta sulla richiesta di verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale (Via) della ditta Costa, «Questa evidenziò - riprendiamo le parole dell'assessore all'ambiente Giovanni Schianchi - varie incongruenze ed errori anche macroscopici nella documentazione presentata dalla ditta Costa». L'Impresa Costa Mauro sas chiese di potere effettuare integrazioni, ma non essendo ciò possibile, scelse, a termini di legge, di estinguere il procedimento e di presentare una nuova istanza per il rinnovo delle autorizzazioni, che doveva essere affrontata lo scorso 17 dicembre. Ma ci fu un nuovo rinvio perché mancavano i pareri di alcuni enti, che ora sono stati acquisiti. A inizio dicembre, la Provincia in una nota riguardante le notizie sull'autorizzazione per il conferimento di rifiuti dalla Liguria alla ditta Costa, aveva precisato che «non esiste, ad oggi, nessuna autorizzazione per il conferimento di alcun quantitativo di rifiuti dalla Regione Liguria verso la ditta Costa per il 2011. Questo è quanto risulta da una verifica interna presso gli uffici della Provincia di Massa Carrara. Si ricorda che il conferimento di rifiuti da una regione all'altra è possibile solo tramite accordi tra le regioni, sentiti gli enti interessati. Ad oggi, esiste solamente una autorizzazione, concessa dalla Regione Toscana sulla base di un parere favorevole di questa Provincia e del Comune di Aulla, per ultimare il vecchio contingente di 25mila tonnellate e per permettere il quale il termine per il conferimento di 5mila tonnellate è stato spostato da ottobre a fine dicembre 2010. Per il 2011, alla data odierna, non è stato autorizzato niente né c'è alcuna richiesta in fase istruttoria presso gli uffici». G.U.
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