Il Tirreno

«Centro devastato da politiche sbagliate»

Gabriele Dini
Giovani in centro a Massa
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Giovani in centro a Massa

Commercianti sugli scudi: «Servono più eventi». L'assessore: «Tenete aperti i negozi»

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 MASSA. «Il cinema multisala? Non credo potrà danneggiare più di tanto il centro storico. Ci hanno già pensato i nostri amministratori a devastarlo». Va avanti dibattito sull'opportunità di costruire il nuovo cinema multisala nella zona dell'ex-Dalmine. A intervenire in maniera dura, spostando la discussione sulla situazione del centro storico, è Giuseppe Pieretti, titolare di Pane e Pomodoro in via Dante, enoteca e fulcro della "movida" massese. Pronta la risposta dell'assessore Carmen Menchini. «Gli eventi ci sono - spiega la responsabile della Cultura - ma spesso i commercianti non tengono i negozi aperti, come è accaduto per la Notte bianca».  Insomma, dal futuro dei cinema la discussione si estende ad altri temi fondamentali per il futuro della città. «Non sono contrario a opere innovative - esordisce Pieretti - i problemi del centro storico sono altri, a cominciare dalla creazione del centro commerciale Carrefour deciso dai nostri amministratori. La multisala potrebbe essere solo l'aggravante di una situazione già degenerata. I politici che ci governano, ma anche i miei colleghi, dovrebbero prendersi le loro responsabilità».  Per Pieretti l'elenco di cosa va in centro e lungo. E i progetti futuri, scale mobili e ristorante al castello in primis, non sembrano ai suoi occhi poter risollevare la situazione. «I percorsi commerciali - spiega Pieretti - vanno costruiti e coltivati nel tempo. Non basta affidarsi a qualche manifestazione estemporanea». Pieretti cita i casi di Pietrasanta e sarzana, città che hanno sapto reinventare un'identità per i propri centri storici rendendoli luoghi di ritrovo per amanti dell'arte.  «In quei casi - continua l'imprenditore - gli amministratori hanno lavorato fianco a fianco con i commercianti confrontandosi in ogni momento. E adesso i risultati si vedono».  Pieretti getta la pietra nello stagno. Ma certo non nasconde la mano. «I nostri amministratori - afferma Pieretti citando i nomi degli assessori Carmen Menchini e Luigi Della Pina - non organizzano eventi interessanti e soprattutto non si presentano agli incontri con le categorie».  L'attacco di Pieretti non risparmia nemmeno i suoi colleghi. «Basta vedere cosa accade quando si decidono le aperture domenicali - insiste - in molti non aprono. In questa città sembra impossibile trovare unità di intenti».  L'assessore Carmen Menchini risponde alle accuse. «Sono polemiche strumentali - afferma - i progetti della Giunta puntano a rivitalizzare il centro. E gli eventi ci sono, nonostante le difficoltà finanziarie. Ma spesso manca il coordinamento anche tra le categorie economiche». E il cinema? «Le multisala hanno successo ovunque - spiega la Menchini - e quella di Masa potrebbe invogliare i giovani a venire nel nostro territorio».

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