La manifestazione
Apt, albergatori contro la Provincia
J'accuse degli operatori al presidente e all'assessore Vatteroni «Su chiusura e commissariamento nessuno ci ha interpellato»
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MASSA. Le Apt chiudono e chi lavora nel turismo non può che essere preoccupato. Anche in vista dei primi weekend primaverili e della Pasqua. Il dito è puntato anche contro il commissariamento dell'agenzia di promozione. A farsi portavoce dei timori è Claudio Lotto, presidente degli albergatori per Confcommercio. «La chiusura indiscriminata delle Apt - scrive - crea preoccupazione. L'incertezza su quello che saranno l'informazione e l'accoglienza aggrava una situazione già pesante, come hanno testimoniato i recenti dati della stagione 2010. La promozione dipenderà dalla Regione, favorendo le aree turistiche dette di prima grandezza (Firenze, Siena, Pisa)». Poi Lotto prosegue spiegando che nel territorio manca ancora una politica turistica: «Non crediamo che aver mandato a casa il direttore Tarantino ed aver commissariato l'Apt risolva i problemi. Le altre Apt - prosegue il presidente - andranno avanti fino a primavera. Qui sia il Presidente Angeli che l'assessore Vatteroni hanno pensato di fare ben altro - ed ecco la stoccata - senza interpellare nessuno, senza coinvolgere le associazioni e gli operatori. In questi anni abbiamo sempre mostrato disponibilità - precisa - ma quando occorreva stringersi al capezzale del settore turistico abbiamo assistito a fughe in avanti senza nessun tipo di coinvolgimento. Abbiamo solo saputo che la Provincia avrebbe problemi a coprire i costi di gestione degli uffici di accoglienza ed informazione. I tagli sono stati importanti, ma ciò non toglie che l'assessore Vatteroni (al turismo ndr) che guarda caso è pure assessore al bilancio, pur muovendosi con volontà e capacità, non sia riuscita ad avere un peso specifico tale da garantire la minima sopravvivenza di tale sistema. Di turismo - ancora una critica forte - si parla spesso a sproposito scialacquandosi la bocca soprattutto in campagna elettorale. Per il resto si improvvisa. È vero le Apt sono state chiuse a livello Regionale, ma quello che più preoccupa è il lassismo locale, l'incapacità politica di trovare i mezzi minimi per consentire agli operatori di sperare in un futuro meglio articolato. Noi comunque - arriva l'appello di Lotto - caro presidente Angeli e cara assessore Vatteroni rimaniamo a disposizione. Ci stiamo organizzando per azioni promozionali e svolgeremo, laddove ci sarà consentito, nelle nostre strutture anche l'informazione e l'accoglienza, anche se, come ci disse in un passato recente l'assessore, la Provincia non ha un euro nemmeno per la stampa di un piccolo opuscolo. In questi termini - conclude Lotto - credo che parlare di turismo, nonostante la nostra buona volontà, che riconfermiamo, non abbia più senso e sia una presa in giro al nostro lavoro nostro, delle nostre famiglie e dei nostri collaboratori».
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