Il Tirreno

L’ASSESSORE AL BILANCIO

Salti mortali per il territorio

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 CARRARA. «Ci troviamo a dover dare risposte a richieste di sostegno alle famiglie in continuo aumento per la grave crisi economica che produce un allarme sociale preoccupante e comprendo che sia esercizio semplice evidenziare le cose non fatte senza considerare invece la volontà dell'amministrazione di portare a termine gli impegni assunti negli anni precedenti in relazione agli investimenti (come la Strada dei marmi) cercando, nello stesso tempo di garantire interventi sul territorio che possano creare una situazione dinamica, garantendo servizi che si sono consolidati negli anni con risorse ben superiori a quelle attuali in tutti i settori della Pubblica Amministrazione». Lo dice l'assessore al bilancio Giuseppina Andreazzoli, che torna sul dibattito della recente commissione lavori pubblici, sulla possibilità di intervento su problemi segnalati dai cittadini ai commissari e all'amministrazione soprattutto in merito alle somme urgenze ed alle manutenzioni stradali. «In quanto assessore al bilancio - dice Andrezzoli - non sono di mia competenza le modalità relative agli interventi e, conseguentemente, mi sono astenuta dal proporre soluzioni relative alle strutture delegate a realizzare gli interventi stessi. Ritengo perciò una libera interpretazione di riflessioni di carattere tecnico, l'attribuirmi l'intenzione di disporre di dipendenti comunali dedicati specificamente a compiti di manutenzione stradale, con competenze tipiche dei "cantonieri" messi a riposo da tempo. All'assessore al Bilancio non sono attribuite competenze né in merito agli indirizzi né alle modalità da seguire nella progettazione degli interventi di competenza dei singoli assessorati». «Come cittadina condivido la preoccupazione della Commissione Lavori Pubblici per gli interventi sollecitati dai cittadini e ribadisco che l'amministrazione ha sempre previsto in bilancio somme destinate agli interventi sollecitati, attivandosi anche per fronteggiare le emergenze verificatesi in corso d'anno, senza dimenticare la situazione difficile in cui si trovano tutti gli enti locali, in seguito alla costante riduzione dei trasferimenti e al rispetto del patto di stabilità». «La premialità riconosciuta al Comune per buona amministrazione nel 2010 da parte della Regione è il riconoscimento di un metodo amministrativo che punta a mantenere equilibrio, trasparenza ed efficienza con chiarezza di idee e con la collaborazione degli uffici competenti facendo funzionare ciò che esiste e senza dare vita a nuove strutture».

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