La manifestazione
Fondazione, un taglio del 28%
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Unimmagine del Con-vivere Festival e, più sopra, Il Premio Bancarella Per il 2011 disponibili 1,8 milioni di euro anziché i 2,5 dell'anno scorso
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CARRARA. Si preannuncia un 2011 davvero duro per le associazioni apuane e carraresi in particolare: il Comune ha già annunciato che, Finanziaria alla mano, dovrà ridurre dell'80% le erogazioni per eventi e iniziative culturali. Ora, è ufficiale anche la disponibilità della Fondazione Cassa di Risparmio, che scende dai 2,5 milioni di euro del 2010, al milione e 800mila euro previsto per il 2011 (-28%). Lo spiega il documento programmatico previsionale per l'esercizio della Fondazione dal 1º gennaio al 31 dicembre prossimi. Arte, attività e beni culturali avranno a disposizione 810mila euro (per tutta la provincia), ma non è un mistero che buona parte del budget vanno - ed è scritto nel documento - in Con-vivere e nel sostegno al Premio Bancarella, oltre che al polo museale. RILANCIO DI CARRARA. La Fondazione - si sottolinea nel documento - si impegna a sostenere i programmi che intendono «rilanciare Carrara come centro di riferimento nazionale ed internazionale per la scultura, restituendo così alla città il ruolo che la tradizione storica le attribuisce. In quest'ottica rientrano tutte quelle iniziative che consolidano e rafforzano l'identità di una città legata alla scultura ed al marmo; tra queste assume particolare rilievo la costituzione, già avviata, di un polo museale legato alla scultura antica e contemporanea ed alla storia dell'escavazione del marmo». E ancora, l'istituzione presieduta dall'avvocato Alberto Pincione intende «rafforzare il suo impegno nella realizzazione del Con-Vivere Carrara Festival, confortata dal successo delle precedenti edizioni. Questa manifestazione - si specifica - è realizzata tramite l'impresa strumentale unipersonale "Fondazione Progetti srl". Si proseguirà nell'attuazione di eventi artistico-culturali di rilevo anche mediante ricerca di sponsorizzazioni e collaborazioni con le istituzioni e l'imprenditoria locale per una sempre maggiore valenza del progetto»; fra i progetti, la possibilità della pubblicazione degli interventi di maggior rilevanza. E ancora, la Fondazione intende «iservare attenzione a favore di eventi particolarmente significativi quali il Premio Letterario Bancarella di Pontremoli, di altre iniziative culturali del territorio (affermati ed ormai trentennali concorsi letterari e di poesia) e di ogni altro progetto con un adeguato livello qualitativo finalizzato alla promozione del nostro patrimonio artistico e culturale; promuovere la stampa di volumi che valorizzino la storia, il patrimonio artistico e le tradizioni del nostro territorio e, alla luce dell'esperienza acquisita, proseguire nella produzione editoriale propria in concorso con la Cassa di Risparmio di Carrara Spa». CERCANSI ESPERTI QUALIFICATI. La Fondazione - si afferma del documento programmatico - «ricerca la collaborazione di esperti qualificati nella valutazione del livello artistico, culturale, letterario delle opere, del loro impatto sociale e di una consona veste grafica per la pubblicazione». M.B.
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