Il dolore
Ditta Costa, ultima chiamata
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Lesterno della ditta Costa La Conferenza dei servizi deciderà sulla richiesta di aumento della lavorazione a 140mila tonnellate di rifiiuti l'anno
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AULLA. Stamani si decide, almeno si spera, visti i continui rinvii, il futuro della ditta Costa. Infatti si riunisce a Massa, per la terza volta, la Conferenza provinciale dei servizi, chiamata a esprimersi sulla nuova istanza presentata dall'Impresa Costa sas per il rinnovo delle autorizzazioni, istanza che reca la richiesta di potere lavorare 140mila tonnellate di rifiuti all'anno. È per questo che dal sito web www.albiano.eu la voce della più popolosa frazione aullese, giunge l'appello a una massiccia presenza sotto la Provincia e si dà appuntamento alle 8 per la partenza da piazza della Chiesa ad Albiano. Si tratta della terza riunione, poiché lo scorso 6 agosto, quando la Conferenza provinciale dei servizi venne convocata per la prima volta sulla richiesta di verifica di assoggettabilità a Valutazione di impatto ambientale (Via) della ditta Costa, «questa evidenziò - riprendiamo le parole dell'assessore all'ambiente, Giovanni Schianchi - varie incongruenze ed errori anche macroscopici nella documentazione presentata dalla ditta Costa». A seguito di quanto rilevato dalla Conferenza provinciale dei servizi, occorre ricordare che l'Impresa Costa sas chiese di potere effettuare le necessarie integrazioni, ma non essendo ciò possibile, scelse, a termini di legge, di estinguere il procedimento e di presentare una nuova istanza per il rinnovo delle autorizzazioni, che doveva essere affrontata lo scorso 17 dicembre. Ma in quella occasione si determinò un nuovo rinvio provocato dalla mancanza dei pareri di alcuni enti, pareri che andavano necessariamente acquisiti e che hanno fatto sì che sia oggi, auspicabilmente, la giornata decisiva e definitiva. Ricordiamo che, a inizio dicembre, la Provincia, in una nota riguardante le notizie sull'autorizzazione per il conferimento di rifiuti dalla Liguria alla ditta Costa, aveva precisato che «non esiste, a oggi, nessuna autorizzazione per il conferimento di alcun quantitativo di rifiuti dalla Regione Liguria verso la ditta Costa per il 2011. Questo è quanto risulta da una verifica interna presso gli uffici della Provincia di Massa Carrara. Si ricorda che il conferimento di rifiuti da una regione all'altra è possibile solo tramite accordi tra le regioni, sentiti gli enti interessati. A oggi, si precisa, esiste solamente una autorizzazione, concessa dalla Regione Toscana sulla base di un parere favorevole di questa Provincia e del Comune di Aulla, per ultimare il vecchio contingente di 25mila tonnellate e per permettere il quale il termine per il conferimento di 5mila tonnellate è stato spostato da ottobre a fine dicembre 2010. Per il 2011, alla data odierna, non è stato autorizzato niente né c'è alcuna richiesta in fase istruttoria presso gli uffici». G.U.
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