Il dolore
Per la piscina restyling da 500mila euro
Alessandra Vivoli
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Il taglio del nastro della piscina comunale e limpianto rinnovato Una folla al taglio del nastro dell'impianto, Zubbani: abbiamo investito sulla città
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CARRARA. La città in festa per salutare l'apertura della piscina comunale, completamente rimessa a nuovo. Tanti bambini e una folla delle grandi occasioni (con il consiglio comunale quasi al gran completo) ha salutato il taglio del nastro dell'impianto restaurato di via Sarteschi: e da mercoledì - ha assicurato il sindaco - si potrà tornare a nuotare. «L'attesa per la riapertura della piscina era grande, e questo si sapeva - ha esordito il sindaco Zubbani davanti a una tribunetta piena di gente - Ma non mi aspettavo che ci fosse così tanta partecipazione: è un segnale importante, vuol dire che questa città aveva davvero bisogno che questo impianto importante rimanesse dov'è». Nel suo discorso di inaugurazione (erano presenti, fra gli altri anche i vertici di Amia, Roberto Dani, presidente regionale della Federazione Toscana nuoto e il consigliere Andrea Prayer) Zubbani ha spiegato anche i motivi del ritardo nella riapertura della piscina Tosi che, lo ricordiamo, era inagibile dal luglio del 2009, a seguito di un temporale che ne aveva danneggiato la copertura. «Ci abbiamo pensato tanto per capire se valesse ancora la pena spendere in questa struttura - ha dichiarato - La decisione finale è stata quella di investire su Carrara: questa città, infatti, ha ancora bisogno del suo impianto sportivo e della gente che lo utilizza. Non ce la siamo sentita di depotenziare un centro che sta cercando faticosamente, ma con costanza, di rilanciarsi». Ed è proprio con questo obiettivo che è partito un restyling totale, da oltre 500mila euro, della piscina comunale. Con una novità importante: «Finalmente questo impianto sarà accessibile anche per i disabili - ha ricordato Zubbani - è un grande segno di civiltà e siamo particolarmente soddisfatti di questo risultato». «Abbiamo rifatto la piscina da cima a fondo - ha spiegato poi il sindaco - dagli impianti nel sottosuolo agli spogliatoi e agli arredi, fino alla nuova illuminazione che è stata messa a punto dagli ingegneri di Amia. E anche il rivestimento esterno è del tutto nuovo: e dobbiamo ringraziare per la fornitura di marmo la ditta Il Fiorino». Zubbani quindi ha messo in evidenza il grande valore, anche simbolico, della riapertura e del restauro della piscina comunale. «Questa struttura segna il confine fra il passato e il futuro - ha dichiarato - Abbiamo infatti capito quanto questa struttura sia importnaten e radicata sul territorio: le proteste più veementi per la sua chiusura non sono arrivate tanto dalle società sportive, quanto dai cittadini, dalle casalinghe, dagli impiegati e dagli studenti che la utilizzano quotidianamente». «Per questo - ha concluso Zubbani - in questa bella giornata di festa resta una punta di amarezza perchè l'impianto chiuso per tutti questi mesi ha provocato tanto diagio». Da mercoledì ricominciano i corsi e la nuova vita della piscina Tosi. E il progetto della nuova piscina a Fossone? «Quello resta inserito nel piano triennale dei lavori pubblici e nello strutturale - spiega l'assessore di riferimento, Giovanni Nannini - ma quell'impianto dovrà essere realizzato dai privati».
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