Attenzione
«Pochi soldi? Evitare gli sprechi»
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Sopra il consigliere provinciale Cesare Micheloni. Accanto, al centro congressi della Provincia a Marina di MassaLa Lega: finanziati progetti bislacchi come gli itinerari turistici in Bosnia
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MASSA. Fondi per promuovere il turismo in Bosnia, sondaggi «inutili», finanziamenti stornati verso la Lunigiana invece che sulla costa. La Lega Nord si solleva contro i presunti sprechi della Provincia nell'amministrazione del turismo. «Si lamentano per la mancanza di soldi - attacca il capogruppo Cesare Micheloni - adesso ci spieghino come hanno investito il loro denaro negli ultimi anni». Il futuro del turismo? In provincia di Massa-Carrara è un incognita. Dopo le denunce degli operatori del settore, preoccupati per la mancanza di iniziative e di progetti (oltre che per la chiusura affrettata dell'Apt) arrivano, invevitabili ed aspre, le polemiche politiche. A lanciare il sasso nello stagno, corredando le sue denunce di numeri e cifre, è il consigliere e capogruppo della Lega Nord Cesare Micheloni. «In ballo - attacca il rappresentante del Carroccio - ci sono decine di progetti che non hanno mai portato a niente e mai lo faranno. Finora questi soldi sono serviti a dare lavoro ad amici e amici degli amici. Quello che temiamo è che la morte dell'Apt crei problemi all'accoglienza dei turisti oltre a lasciare in vita questo sistema inutile e dispendioso». Quello di Micheloni è un lungo elenco di progetti che, a suo dire, avrebbero assorbito risorse utili, per esempio, al mantenimento dei centri informativi per i turisti (che invece al momento, come ammesso dalla stessa Giunta provinciale, non avrebbero finanziamenti). «La Provincia - attacca Micheloni - ha dato 150mila euro per progetti dei comuni di Mulazzo, Comano e Fivizzano. Ma quei progetti erano finanziati da Regione e altri enti. Forse la Provincia ha voluto fare un favore ai tre sindaci che siedono sugli scranni del Pd a palazzo Ducale». Micheloni ricorda poi il progetto, costato 30mila euro, per la creazione di una banca dati sui flussi turistici. «Vorrei che mi spiegassero se funziona ancora - ironizza Micheloni - e se qualcuno l'ha mai usata». da non dimenticare poi i soldi spesi per i sondaggi sul turismo in terra apuana: «Peccato che i questionari siano stati mandati a 500 famiglie che vivono nella nostra provincia». Ma l'elenco stilato da Micheloni continua mentre il consigliere tira fuori da una cartella paginate di delibere. «Il 23 dicembre - incalza il capogruppo leghista - sono stati liquidati 40mila euro a"Eventi e congressi", la società che gestiva il centro congressi dell'Apt a Marina. Ma il rapporto con questa associazione di imprese è stato interrotto da tempo. A cosa servono allora quei soldi?». Poi nel mirino di micheloni finisce la conferenza provinciale per il turismo. «Per questo inutile convegno - attacca Micheloni - sono stati versati 24mila euro nel 2009. Ma delle conferenze previste ne sono state tenute un terzo. la seconda parte del programma è stata rimandata a inizio 2011. E la provincia ha già pensato a deliberare altri 13mila euro». Per Micheloni molti finanziamenti sono stati «buttati via»: «Hanno dato 1800 euro per lo sviluppo di itinerari turistici in Bosnia, 8000 euro per redarre progetti per eventi sportivi e per il turismo termale: ma i progetti secondo me non vedranno mai la luce. Poi ci sono 6500 euro per il carrozzone del convention Bureau». Micheloni precisa di non essere contro la promozione turistica. «Ma se si vogliono veramente ridurre i costi - conclude - oltre a tagliare le Apt bisogna eliminare questi sprechi».
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