Il Tirreno

Circoscrizioni, contestati gli sprechi
dei “processi partecipativi”

Lega Nord e Pdl: «Subito il modello Verbania»

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 CARRARA. I consiglieri della circoscrizione 4 di Avenza Patrizia Arrighi e Cesare Micheloni (Lega Nord), Maria Grazia Cucurnia e Simone Speziga (Pdl), non hanno dubbi: per il dopo-circoscrizioni, meglio adottare il modello Verbania (con consiglieri eletti democraticamente e senza costi per la collettività), piuttosto che «sprecare altri soldi con i processi partecipativi).  Nel loro documento, aggiungono: «Da quello che si legge pare che il sindaco Angelo Zubbani non abbia molta considerazione delle circoscrizioni, citiamo testualmente "Nessuno rimpiangerà certi atteggiamenti da parlamentini". Le parole del sindaco risultano essere offensive, difatti l'opera svolta all'interno di queste assemblee elettive, non merita certo "diminutivi sarcastici"; i consiglieri di circoscrizione sono dei volontari, che lontano dai riflettori raccolgono nelle strade le istanze dei cittadini, anche per questo meritano rispetto, di qualunque formazione politica essi siano». E proseguono: «Il sindaco Zubbani, parlando delle possibili nuove forme di rappresentanza, non vorremmo facesse riferimento al sistema dei cosiddetti "processi partecipativi". Risulta paradossale se non addirittura comico, il fatto che a livello romano (Prodi) si tagli e poi la Regione Toscana impegni negli ultimi due anni oltre un milione e mezzo di euro per i suddetti "processi partecipativi"».  Meglio, quindi, sottolineano «istituire immediatamente il "modello Verbania" che prevede circoscrizioni a costo zero, come tra l'altro lo sono già da ora e con consiglieri eletti democraticamente. Come detto anche dal compagno di partito del sindaco, il presidente della Circoscrizione 4 Maurizio Bertolini».

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