Il dolore
«È una bocciatura politica»
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Il sindaco di Montignoso Federico BinagliaBinaglia: Italia Nostra critica perché non ha avuto incarichi
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MONTIGNOSO. «La stroncatura della giunta comunale di Montignoso da parte di Italia nostra? È tutta una mossa politica in vista della primarie». La replica del sindaco Federico Binaglia e della sua giunta non si fa attendere. E all'indomani della stroncatura degli ambientalisti replica punto per punto alle accuse. Una lunga disamina in cui Binaglia & giunta mandano al mittente la stroncatura di Italia Nostra. Partendo da una considerazione di fondo legata alla politica. «L'associazione guidata da Gianpaoli ha deciso di schierarsi nella campagna delle primarie a fianco del candidato Narciso Buffoni - si legge nella nota firmata dalla giunta intera di Montignoso - Dispiace che un'associazione come Italia Nostra alla quale ci sentiamo vicini per le battaglie fatte a salvaguardia del patrimonio culturale ed ambientale, sia finita, a livello locale, nelle mani di personaggi che basano la loro attività o sulla patologica ricerca di visibilità sui media, oppure sugli input di professionisti associati che sono perennemente alla ricerca d'incarichi dalle pubbliche amministrazioni. Le Giunte, come la nostra, che hanno fatto lesa maestà di cotanti professionisti, non dando alcun incarico, vengono allora sonoramente bocciate». E la giunta di Montignoso passa poi alla replica. «Si dice che questa amministrazione non ha fatto altro che portare avanti i progetti di quella guidata da Buffoni. In realtà Binaglia è diventato sindaco dieci anni fa, mentre la cementificazione "consentita in tutta la pianura" - come afferma Italia Nostra - è frutto di un piano regolatore approvato proprio dall'amministrazione Buffoni che l'attuale maggioranza sta modificando con una variante generale al Regolamento Urbanistico. Lo dimostra il fatto che si cita il comparto "Cinqualino", che è un comparto previsto dal piano Pedrolli del'99 (Binaglia è diventato sindaco solo due anni dopo, nel 2001), come tutti gli altri interventi edilizi realizzati negli ultimi dodici anni». Si passa poi ad un'altra questione sollevata da Italia Nostra, per cui c'è la risposta a distanza della giunta di Montignoso. «Gli ambientalisti lamentano il fatto che è stata "esclusa da ogni contatto ed iniziativa culturale" - prosgue la nota - È stata l'Amministrazione ad impedire l'organizzazione di iniziative culturali all'associazione? Oppure è lo scarso radicamento (vista l'esiguità d'iscritti montignosini) sul territorio la causa di questa latitanza? D'altro canto un'associazione che difende la curvatura del Canalmagro ed il suo sbocco innaturale in territorio montignosino, che è causa degli allagamenti del Cinquale, non può pretendere il plauso di chi (i cittadini di Cinquale) si ritrovano ad ogni evento piovoso sommersi!» «Si afferma che l'Amministrazione ha fatto poco per l'ambiente, addirittura citando la discarica di Cava Fornace - prosegue la giunta di Montignoso - Gianpaoli ed i suoi associati ignorano che la riclassificazione della discarica nel 2007 è stata fatta dalla Provincia con la contrarietà della Giunta di Montignoso. Italia Nostra poi non sa che il Comune di Montignoso ha introdotto la raccolta differenziata porta a porta su quasi tutto il territorio comunale, raggiungendo un livello di rifiuti raccolti in maniera differenziata che supera il 50% contro una media provinciale del 29% e regionale del 39%». «Infine l'estraneità di questa associazione alle vicende montignosine è testimoniata dalla loro non conoscenza del fatto che questa amministrazione ha realizzato le piste ciclabili che collegano il Lago di Porta a Cinquale, ha acquisito al patrimonio pubblico la "Casina Mattioli" che, una volta ristrutturata, diventerà la porta dell'Area Naturale Protetta del Lago di Porta - prosgue la lunga replica della giunta Binaglia a Italia Nostra - Lo sa Gianpaoli che oltre ad aver proseguito il recupero del Castello Aghinolfi, la Giunta Binaglia ha dato avvio al progetto di via dell'Arte, disseminando di monumenti a costo zero per le casse comunali la via che collega Montignoso con Strettoia? O che stiamo ristrutturando la Villa Schiff Giorgini (assieme al Castello, l'altro bene culturale di maggior peso del Comune), realizzando, al piano terra, delle sale museali della Resistenza?» «Evidentemente - si chiude la nota - queste cose la sezione di Massa di Italia Nostra non le sa oppure pensa che sia stata qualche altra Amministrazione ad averle avviate».
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