Sicurezza
Addio a Vittorio, scampato ai lager
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Vittorio Del Sarto, nel 1943 fu deportato Del Sarto si è spento 88 anni: fu deportato dai nazisti a Furstenberg
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MASSA. Si è spento all'età di 88 anni Vittorio Del Sarto, uno degli ultimi sopravvissuti ai campi di concentramento nazisti. Fatto prigioniero nel settembre 1943 venne deportato nel campo di concentramento di Furstemberg an Oder dove dovette rimanere per due anni costretto a lavorare duramente privato della libertà e in condizioni ai limiti della sopravvivenza. Come molti altri italiani prigionieri a Furstemberg fu liberato alla fine del conflitto dai soldati dell'Armata Rossa, evento che orientò per sempre la propria fede politica dato che al ritorno dalla guerra prese la tessera del Partito Comunista Italiano di cui rimase sempre iscritto e militante. La sua è stata anche una piccola storia emblematica di come negli anni sia cambiato ed evoluto il nostro paese. Nato nel paese di Forno nel 1923, Vittorio iniziò a lavorare a 9 anni come aiutante di pastori e successivamente intraprese l'apprendistato come fabbro ferraio. Dopo la guerra con enormi sacrifici aprì, in società con Giovanni Fornesi, una piccola impresa per la costruzione e manutenzione di macchine per il marmo che negli anni 70 riscossero un certo successo venendo vendute anche fuori dai confini nazionali. Fino a pochi anni fa lo si poteva vedere all'interno del suo laboratorio; quella generazione infatti aveva un rapporto con il lavoro improntato ad un severo senso del dovere per cui una giornata passata senza lavorare era una giornata inutile. I funerali si svolgeranno questo pomeriggio alle ore 15,30 partendo dall'abitazione di viale Repubblica 155 verso il cimitero di Mirteto per la cremazione.
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