Proteste
«Mi sento di poter dare tanto»
Margherita Mazzarella
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A sinistra Buffoni, in basso Bertocchi; a destra la corrente pro Buffoni Buffoni lancia la sfida a Bertocchi: altro che vecchio che avanza
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MONTIGNOSO. Un Pd spaccato, quello che fa da sfondo alla presentazione ufficiale della candidatura di Narciso Buffoni alle primarie previste per il 30 gennaio. L'ex sindaco si ripropone all'elettorato di centrosinistra del Comune che lo ha visto indossare la prima faccia dal 1993 al 2001. «In molti mi definiscono "il vecchio che avanza" - ha detto annunciando la sua scesa in campo -, ma io sto vivendo questa fase con la serenità di chi si è reso conto di "servire" ancora, almeno un po'. Per mesi i nomi dei possibili candidati sono stati due: se i membri del Pd che mi sostiene hanno fatto ricadere la scelta su di me a me non restava che accettare questa sfida, con l'obiettivo di ridurre le conflittualità all'interno di un partito che ha fatto fin troppo male a Montignoso». Una presentazione serena, quella di Buffoni e il suo team all' elettorato delle primarie; un abbozzo del programma che sarà poi quello delle amministrative primaverili, la presenza di tanti rappresentanti del Pd locale e non solo, il sostengo di altre anime della sinistra, Sel in primis, rappresentata dalla sua referente Donatella Berti, e la stima del partito, espressa sia dalla coordinatrice del comitato elettorale Teresa Pardini che dal responsabile dei giovani del Pd Giulio Francesconi. Grande serenità anche nella parole del consigliere comunale Gianni Lorenzetti, che ha sfiorato la candidatura per settimane e ha spiegato le motivazioni che hanno fatto ricadere la scelta politica del gruppo su Buffoni: «Ho fatto un passo indietro per farne fare due in avanti al mio comune - ha detto Lorenzetti - scegliendo di non candidarmi nonostante le fasi precedenti a questa avrebbero potuto farmi pensare ad una candidatura: quando si fa parte di un gruppo politico, è necessario attenersi a quelle che sono le scelte migliori condivise da tutti a livello politico». Nel discorso di Buffoni qualche accenno al programma elettorale e qualche polemica relativa all'assenza dell'altro candidato del Pd alle primarie, Angela Bertocchi, che replica sinteticamente rimandando ad un momento successivo la sua conferenza di presentazione ufficiale: «La mia poca esperienza diretta in materia di amministrazione non mi spaventa - ha detto Bertocchi - ed anzi mi rende più forte nei confronti di un avversario, dato che devo paradossalmente definire così un membro del mio stesso partito, che comunque ha dimostrato di non poter creare coesione, che porta avanti soltanto argomentazioni relative all'urbanistica ed all'edilizia e che non ha ancora ben chiarito le sue intenzioni in caso di vittoria elettorale: Buffoni lascerà tutti i suoi incarichi per dedicarsi interamente alla gestione del Comune? Resterà, eventualmente, fino a fine mandato, o come si mormora, lascerà dopo due anni la poltrona a qualcun altro per dedicarsi ad altri progetti politici?».
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