Sicurezza
Emergenza maltempo, summit in Provincia
Lunedì riunione dei sindaci dei Comuni colpiti da frane e alluvioni
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SARZANA. Il presidente della Provincia della Spezia, Marino Fiasella, ha convocato per lunedì prossimo, nel palazzo della Provincia, gli "Stati generali" sull'emergenza maltempo". «In seguito all'emergenza maltempo che ha pesantemente colpito nell'ultimo periodo il nostro territorio e alle più gravi e generali questioni di dissesto geomorfologico dei versanti e pericolosità idraulica dei bacini dei fiumi, ho ritenuto - dice Fiasella - di accogliere la proposta avanzata dal sindaco di Maissana, Egidio Banti, che ha chiesto la convocazione delle istituzioni locali e dei rappresentanti del Parlamento per affrontare in un tavolo la situazione che ci coinvolge e che manifesta un carattere di urgenza. Per il 10 gennaio saranno invitati a un incontro in Provincia i sindaci di tutti i Comuni del territorio, i parlamentari, il presidente della Regione con gli assessori e i consiglieri regionali. L'incontro sarà l'occasione per fare il punto della situazione, definire sinergie, pianificare attività, reperire risorse». Già nei giorni successivi all'ondata di maltempo che ha flagellato alcune aree della Val di Magra, Fiasella aveva organizzato un incontro con tutti i Comuni interessati, dicendo: «Il territorio è in ginocchio e abbiamo bisogno di risorse finanziarie. Manca un programma di trasferimenti che consenta agli Enti di fare manutenzione». Questo era per sommi capi il riassunto dell'incontro con i sindaci della Val di Magra voluto dal presidente della Provincia, per capire bene quale è la situazione dopo gli eventi meteorici del 23 dicembre scorso. «Nell'incontro abbiamo cercato di fare il quadro - ha riferito il presidente Fiasella - delle forti criticità emerse dopo l'alluvione della settimana scorsa. Stiamocercando di dimensionare il fenomeno e creare le condizioni per fare sistema nell' affrontare questa drammatica emergenza che ha colpito la nostra provincia. Il territorio è fragile e la prima riflessione riguarda il fatto che ciò che è accaduto prescinde dall'aver costruito in certe zone, è un fenomeno più complesso che deve necessariamente avviare azioni concrete sui temi difesa del suolo e prevenzione, finora trascurati dal Governo. Basti pensare che quest'anno i trasferimenti statali previsti dalla Legge regionale 46 sulle norme finanziarie in materia di difesa del suolo, sono state azzerate. Manca un programma di trasferimenti che consenta agli Enti di fare manutenzione». I Comuni presenti all'incontro, cioè Arcola, Ameglia, Lerici, Santo Stefano Magra, Sarzana e Vezzano Ligure, hanno illustrato tutte le criticità e le emergenze che vanno affrontate nell'immediato. F.R.
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