Sicurezza
Dalla gru di Brescia al presidio della Eaton
1 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Al termine dell'iniziativa della "Befana Solidale 2011 Lavoratori italiani ed immigrati uniti contro razzismo e sfruttamento" che si è svolta nelle sale dell'ex deposito Cat il 5 gennaio scorso, il gruppo di lavoratori immigrati reduci dall'occupazione della gru di Brescia intervenuti al dibattito, si è recato a far visita agli operai della fabbrica Eaton occupata per portare la loro solidarietà agli operai della zona che da mesi ormai occupano la fabbrica. Ad accogliere gli immigrati di Brescia allo stabilimento Eaton c'era, fra gli altri, Gioacchino Pitanti sindacalista e delegato della Fiom finito all'ospedale in seguito alle manganellate ric evute durante l'occupazione della sede autostradale della Genova-Livorno da parte degli operai Eaton. Nonostante l'ora tarda il gruppo nutrito di operai immigrati e italiani ha improvvisato un sentito confronto spontaneo sulle proprie esperienze di lotta. Tra dolci aperti per l'occasione, brindisi analcolici, abbracci e strette di mano gli operai immigrati sono ritornati a Brescia si legge in una nota diffusa dall'Asp di Massa e Carrara «pieni di dignità, orgoglio e di rinnovata determinazione nel portare avanti la lotta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google