Finanza
Non si placa la polemica esplosa sulle assunzioni e le stabilizzazioni di lavoratori, due repliche a Zubbani
Concorsi in Comune, il sindaco attaccato da Idv e Fli
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CARRARA. «Zubbani non può liquidare la delicata questione dei concorsi pubblici del Comune appellandosi semplicemente alla legislatura, perché questo è un tema che riguarda strettamente il buon senso e l'etica di ogni amministratore della cosa pubblica». Lo dice il coordinatore provinciale dell'Idv Galeano Fruzzetti ma sulla questione dei concorsi in Comune interviene nuovamente anche Nicola Franzoni di Fli. Dice Fruzzetti: «Premesso che è pretestuoso parlare di "macchina del fango" quando vengono chieste, civilmente, semplici rassicurazioni sul buon andamento del governo dell'amministrazione comunale, il sindaco di Carrara dovrebbe avere il tatto di non parlar d'altro (il programma elettorale), dal momento che non ci ha mai convocato a una riunione di maggioranza, nonostante i voti dell'Idv abbiano contribuito a eleggerlo, e potrebbe evitare di difendersi attaccando il nostro Partito». In merito ai concorsi pubblici nel Comune, l'Idv sostiene che «sarebbe opportuno che tutti coloro che sono impegnati in prima persona nella vita politica e amministrativa di una comunità, avessero l'accortezza (almeno nella fase del proprio mandato) di sconsigliare la partecipazione dei propri congiunti ai concorsi banditi da quella stessa amministrazione. È una questione che riguarda strettamente il buon senso e l'etica di ogni amministratore, che non può essere liquidata con una burocratica risposta sulla legislazione a livello nazionale vigente». Nicola Franzoni, a proposito del concorso su cui ha chiesto chiarimenti, cita una direttiva del dirigente del ministero della funzione pubblica del 30 aprile 2007, a proposito dei meccanismi di stabilizzazione di lavoratori: "i contratti formulati attraverso lo spoil system... risultano esclusi dal processo di stabilizzazione, essendo legati da un particolare rapporto di tipo fiduciario con l'organo di vertice che ha assegnato l'incarico. Lo stesso contratto è caratterizzato per sua stessa natura, dalla temporaneità e dunque l'incarico correlato è destinato a esaurirsi con la scadenza del mandato politico". Infine Franzoni chiede al sindaco di «non trattare in maniera sprezzante quella parte di opposizione e di maggioranza che non essendogli compiacente chiede legittimi chiarimenti in merito a concorsi pubblici».
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