Il dolore
Pochissimi acquisti, la partenza è un mezzo flop
Rossana Lazzini
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I saldi sono cominciati ieri: pochi affari I clienti: «Gli sconti sono ancora del 20%, aspettiamo». I commercianti: «Boom nel weekend»
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MASSA. Forse la pioggia, forse il freddo, forse l'ultima festa, ma la prima giornata dei saldi è stato un vero flop. I commercianti che speravano di trovarsi la fila davanti alle vetrine sono rimasti delusi. Pochi i clienti che hanno deciso di fare i loro primi acquisti in saldo in centro città. Meglio i dati registrati all'interno dei negozi del centro commerciale Carrefour. I numeri sono molto al di sotto delle aspettative. Molti anche i negozi che hanno deciso di non aprire e di godersi la festa della befana. Tra i negozianti comunque per il momento non c'è allarmismo, visto che tra gli esercenti c'è la consapevolezza diffusa che i saldi iniziano sempre un po' sottotono. I ribassi ufficialmente sono partiti da ieri mattina e dureranno fino al 6 marzo, anche se qualche negozio usando qualche escamotage ha giocato d'anticipo. «In molti casi,- ha commentato Umberto Sarto della Confcommercio - ci sono negozianti che propongono sconti e offerte speciali prima della data ufficiale, utilizzando qualche strategia come la liquidazione per il rinnovo locali. Rinnovo locali che poi si riduce ad una semplice tinteggiatura». Questo potrebbe spiegare anche la partenza lenta di questa prima giornata di saldi. «Siamo partiti un po' a rilento - commentano alcuni commercianti - le poche persone che sono entrate durante la giornata guardano, ma prima d'acquistare ci pensano bene. Speriamo che sabato la situazione migliori». Nelle vetrine la tendenza dei commercianti, è quella di partire applicando il 20 o 30 per cento di sconto, per poi chiudere la stagione con il 50 per cento e oltre. Insomma, le persone cercano la merce migliore al prezzo più basso. Una giornata poco felice quindi per gli acquisti. «Inizio in sordina - hanno aggiunto i commercianti - ma speriamo di rifarci nei prossimi giorni». I saldi dureranno per i prossimi due mesi fino all'arrivo dei nuovi oggetti della stagione primaverile. Oggi la maggior parte della gente che ha deciso di andare a fare il giro dei negozi ha preferito dare un'occhiata a tutte le possibili offerte e soltanto nei prossimi giorni poi torneranno a fare i loro acquisti. Tra i negozi presi di mira ci sono soprattutto quelli di abbigliamento e anche quelli di intimo dove pare si facciano gli affari migliori. «Ci sono tante offerte interessanti - hanno commentato alcuni potenziali clienti -, i soldi però sono pochi e quindi dobbiamo fare la scelta giusta senza rischiare di prendere fregature. L'offerta migliore alcune volte può nascondere anche una fregatura».
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