La manifestazione
Un parco all'ex polverificio
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Una veduta dell’area dell’ex polverificio di PalleroneVia libera del Comune per un'area ludico-sportiva
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AULLA. C'è un futuro da parco attrezzato per una parte dell'ex polverificio della frazione di Pallerone. Infatti, la giunta comunale aullese ha approvato una deliberazione, la n. 105 del 29 luglio 2010, con cui concede che un'area boschiva all'interno dell'ex polverificio sia trasformata in un parco attrezzato. Destinato, cioè, ad attività ludico-sportive. Una decisa svolta per il futuro dell'area palleronese, che potrebbe, a questo punto, davvero cambiare il proprio volto. Il Comune di Aulla è proprietario dell'area in questione ed è intenzione dell'Amministrazione comunale, «previa verifica delle eventuali procedure urbanistiche necessarie, destinare tale area - si può leggere nella deliberazione - ad attività ludico - sportive, con la creazione di un apposito parco attrezzato da concedere, poi, in gestione a privati». Nella deliberazione, quindi, si demanda ai dirigenti comunali di settore «la verifica della necessità di adottare varianti urbanistiche e, in caso positivo, la predisposizione dei relativi atti amministrativi, nonché la predisposizione degli atti amministrativi per concedere la gestione dell'area in argomento a privati, previo esperimento di apposita procedura di evidenza pubblica». A quanto pare, però, quello approvato dalla giunta comunale alla fine del luglio scorso, pubblicato solo in questi giorni all'albo pretorio del sito web del Comune di Aulla, è soltanto un atto di indirizzo e pur essendo sicuramente importante la creazione di un parco attrezzato, ci si chiede che fine abbiano fatto ben altri propositi per l'ex polverificio. A partire da quelli enunciati dal sindaco Roberto Simoncini a fine ottobre 2008, quando il primo cittadino aullese annunciava che Aulla era il Comune capofila di un accordo siglato con i Comuni di Casola, Comano, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Podenzana e Tresana per sostenere la creazione di un sistema infrastrutturale lunigianese e lo sviluppo del distretto produttivo di Pallerone. Otto Comuni lunigianesi uniti «per rendere concreta - sottolineava Simoncini - un'opportunità con valenza comprensoriale». Il sindaco di Aulla, quindi, invocava «la razionalizzazione dei collegamenti come supporto alla crescita di un'area produttiva comprensoriale che sta sorgendo nella frazione di Pallerone e che prevede una quota significativa di nuova occupazione (fra le 250 e le 300 persone) e un indotto in grado di interessare tutti i Comuni della bassa Lunigiana». Quei 300 posti di lavoro ancora non si sono visti. R.L.
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