Finanza
Lassessore Ofretti: «Tutti gli alberi avranno un chip per monitorarne la salute»
Stazione, tornano i platani
◗
Il viale della Stazione di Massa Per sistemare le piante lungo il viale lavori per tre mesi
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Da lunedì prossimo partiranno i lavori di riqualificazione del verde con sostituzione delle piante lungo viale della Stazione. Lungo la strada verranno piantati dei platani. I lavori, secondo il Comune, dovrebbero durare per circa tre mesi. Possibili problemi per il traffico. L'operazione di riqualificazione del viale della stazione, promossa dall'assessorato ambiente di Andrea Ofretti, e progettata con esperti del settore costerà all'incirca 90mila euro. «Il progetto - spiega l'assessore Ofretti - ha l'obiettivo principale di migliorare il decoro urbano dello storico viale cittadino attraverso la sostituzione della alberatura esistente con oltre 120 nuove piante di platano che ricostruiranno la struttura originaria del viale e lo riporteranno agli splendori e alla tipicità tutta particolare che aveva all'inizio dello scorso secolo». Le nuove piante di platano saranno tutte "a pronto effetto", cioè impalcate a circa 4 metri d'altezza per rispondere ai codici di sicurezza pubblica previsti per piante d'alto fusto che devono albergare lungo un viale trafficato e potranno arrivare intorno ai sei metri d'altezza a seconda della lunghezza della chioma. Tutte le piante che si trovano attualmente lungo il viale e che non siano già seccate, benché in condizioni di salute precaria, saranno ripiantumate in una serie di giardini e parchi cittadini tra cui il monte di Pasta, in ambienti quindi più consoni alle loro caratteristiche naturali per tentare di recuperale e migliorare il loro stato. Per la nuova ripiantumazione di viale della Stazione l'ufficio ambiente, confrontandosi con esperti del settore e con le associazioni storico-ambientaliste locali, ha scelto la varietà di platano chiamata "Vallis Clausa" che risulta più resistente al cancro colorato cioè la malattia che causò la morte e quindi la sostituzione degli antichi e originari platani con cui fu realizzato il viale e presenta un maggior valore decorativo per una crescita vigorosa. Tutti i platani del viale saranno "chippati" - si tratta del primo caso in Italia per i platani - quindi continuamente monitorati in maniera elettronica grazie proprio a un chip. Gli alberi, inoltre, sono dotati di un "passaporto verde" rilasciato dal Servizio Sanitario Regionale a garanzia del loro perfetto stato di salute. Insomma un modo per evitare che le povere piante si ammalino. Dal Comune fanno sapere anche che per gli interventi di piantumazione, rimozione, taglio delle piante secche e spostamento delle siepi, i lavori lungo il vale proseguiranno per circa tre mesi con qualche disagio per il traffico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
