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A Carrara esercenti infuriati
per lesordio anticipato
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«Sconti vicini al Natale? E' un danno»
Sara Ligutti
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CARRARA. Neanche la corsa ai regali di Natale è riuscita a risollevare le vendite dei negozi della zona. La colpa? La solita crisi, certo, ma in questo caso anche i saldi (che iniziano oggi) hanno la loro buona parte di responsabilità, secondo molti commercianti. «Bisognerebbe allontanare i saldi dal Natale», spiega la vicepresidente del Centro Commerciale Naturale, Marosa Corradi di Marosa Pelle. «Le persone, sapendo che ci sono i saldi due settimane dopo il Natale, tendono ad aspettare per fare spese. Io lavoro da trent'anni in questo settore e le vendite natalizie hanno iniziato a calare da quando i saldi sono stati messi attorno alla Befana». Anche il presidente di Confesercenti Nando Guadagni (e proprietario dei negozi di calzature Gidò) è dello stesso avviso. «Si chiamano "saldi di fine stagione" e, per l'appunto, andrebbero fatti a fine stagione». Le vendite.C'è chi dice che le vendite sono andate come l'anno scorso, c'è chi dice che sono andate meglio (è il caso di Guadagni) Ma per la maggior parte dei commercianti le vendite non sono andate bene. «Peggio dell'anno scorso» dice il libraio Francesco Bajni, presidente della Confcommercio, e lo stesso afferma Marosa Corradi. Nando Guadagni riporta pure le lamentele dei commercianti di Marina: la pulizia delle strade, le luminarie natalizie che non coprono tutta la zone e, come sempre, il problema di quelli che i saldi li iniziano prima del tempo, facendo "concorrenza sleale" ai colleghi.
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