Finanza
«Riesumazioni senza sicurezza»
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Stefano BenedettiBenedetti riceve un sms e va dai carabinieri: può farsi male qualcuno
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MASSA. Esumazioni a Forno senza rispettare la normatva sulla sicurezza sui posti di lavoro. La denuncia l'ha presentata il consigliere comunale del centrodestra Stefano Benedetti su segnalazione degli abitanti del paese montano. Benedetti si è presentato dai carabinieri e ha mostrato un messaggio sms arrivato sul suo cellulare. Questo il testo: «Ma che combinano al cimitero di Forno? Stanno facendo esumazioni nel corpo della frana con il rischio grave che la frana riprenda e chi lavora si faccia proprio male. Vai con una televisione ne vedrai delle belle. Vai anche dai carabinieri, all' Inail e all'ispettorato del lavoro e vedrai che casino salterà fuori. Certo che per il sindaco di sinistra fregarsene così della sicurezza dei lavoratori è il colmo». L'sms è fiurmato, ma risulta inviato da un numero inesistente. L'utenza risulta essere quella di una cabina, proprio di Forno. Difficile, per non dire impossibile, quindi scoprire chi è il mittente. «Pur mantenendo riservatezza sulla firma del messaggio ricevuto - ha fatto verbalizzare dai carabinieri - non posso esimermi dal denunciare questo fatto, poiché, nel caso in cui dovesse accadere davvero qualche cosa, mi sentirei colpevole anche se indirettamente,quanto meno, per aver omesso di informare le autorità competenti. Per quanto sopra, vi invito ad attivarvi urgentemente per accertare la situazione da me sopra denunciata, assumendo tutti i provvedimenti del caso, per evitare che possa accadere qualche cosa di grave alle persone impegnate nell'intervento». La denuncia era di lunedì sera. E martedì mattina sia i carabinieri sia i tecnici dell'Asl si sono recati a Forno per vedere se quando detto dal consigliere corrispondeva alla verità. Grosse infrazioni alla normativa sulla sicurezza sul lavoro non ne sono state riscontrate, anche se resta da capire se nell'area dove venivano effettuate le esumazioni si poteva lavorare tranquillamento oppure no. L'Asl è stata tutta la mattina nel cimitero a verificare che tutto fosse in regola. E ieri mattina la responsabile, l'ingegner Maura Pellegri, ha trasmesso a Benedetti la notifica dell'avvenuto controllo da parte dell'Unità funzionale di prevenzione igiene sicurezza luoghi di lavoro. Nessun cenno, però, su quanto effettivamente riscontrato dai tecnici dell'Asl. Un fascicolo però è stato aperto, ma le infrazioni rilevate - semmai ci saranno - comporteranno soltanto delle sanzioni amministrative. Perché a quanto risulta prima di dare il via alle esumazioni la frana era stata messa in sicurezza.
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