La manifestazione
«Niente soldi per riparare le strade»
Luca Borghini
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Da sinistra la Andreazzoli e Fabio Traversi L'assessore Andreazzoli: facciamo tornare i cantonieri
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CARRARA. Lavori pubblici: si dovrà tirare la cinghia sia per gli investimenti che per per la manutenzione. E per riparare le buche nelle strade potrebbero tornare i cantonieri: o meglio l'idea è di utilizzare i dipendenti delle coop sociali che potrebbero essere impiegati anche in questo ruolo, oltre che per lo sfalcio dei parchi. In sostanza il bilancio è ingessato tra i finanziamenti per la Strada dei Marmi e tra i vincoli del patto di stabilità. E da qui una razionalizzazione che inciderà notevolmente sugli interventi di ordinaria manutenzione ovvero marciapiedi, buche, asfalto. L'anno scorso a fronte di un milione e mezzo di euro messi a bilancio, è stato possibile spenderne soltanto 800mila (300mila per l'edilizia, 400mila per la manutenzione e 100mila per l'arredo urbano). Idea: tornano i cantonieri. In tempi di vacche magre si dovranno quindi razionalizzare le risorse fino all'ultimo centesimo aprendo a tutte le soluzioni ed escamotage per garantire il minimo indispensabile. Un esempio banale ma che rischia di diventare un vero e proprio problema sono le buche nelle strade. Non è possibile, ad oggi e neanche per l'anno appena iniziato, pensare ad interventi ad ampio respiro e così è stato nuovamente proposto di dotare il comune di una squadra di pronto intervento per la manutenzione stradale - i cosidetti"cantonieri". «Non è il mio settore ma credo che di questi tempi si possa pensare di utilizzare le cooperative sociali per questo tipo di interventi rinunciando, se necessario, agli sfalci nei parchi»: ha suggerito l'assessore Andreazzoli. Garantita la"somma urgenza". Il bilancio per le opere pubbliche piange ma per le somme urgenze (frane, allagamenti, ecc.) il comune garantirà sempre gli interventi necessari. A ribadirlo è l'assessore la Andreazzoli che ha ribadito come nel bilancio «si sia sempre messo in conto un capitolo per le somme urgenze, certo se noi stanziamo una certa cifra, ad esempio 2-300mila euro, e poi le emergenze costano 700mila, ne soffriamo ma garantiamo comunque l'intervento». Il problema diventa però quando da straordinaria manutenzione l'intervento diventa di"somma urgenza":«La biblioteca va considerata somma urgenza? -chiarisce l'assessore- Si perchè adesso dobbiamo intervenire in criterio d'urgenza ma il vero problema è la mancata manutenzione negli anni». Traversi: situazione difficile. «Non riesco a spiegare alla gente che non riusciamo a reperire le risorse per le buche nelle strade; dirò di più mi vergogno di dire che non ci sono i soldi per questi interventi di normale amministrazione». È un fiume in piena il consigliere di Carrara Vive Fabio Traversi: «Dobbiamo capire come vogliamo fare i tagli perchè ci sono delle priorità». Tagli che la Andreazzoli ha garantito non essere «orizzontali» ma decisi con i vari settori. «Alla politica chiedo di fare un passo indietro - ha concluso Traversi - ogni consigliere deve pensare al bene della città e non solo al proprio bacino di voti altrimenti non si va da nessuna parte».
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