La manifestazione
«Voglio essere il sindaco di tutti»
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È partita la corsa a villa Schiff2 MINUTI DI LETTURA
MONTIGNOSO. «Penso di poter fare ancora molto per il mio paese e questo che mi ha spinto a candidarmi alle primarie del Pd. È una sfida che mio piace, ma sia chiaro io voglio unire i Democratici e non dividerli. Questa è un'occasione per confrontarci». A parlare è Narciso Buffoni, dalla scorsa notte aspirante inquilino di villa Schiff.
«Non credo di essere una persona scomoda - spiega al telefono prima della presentazione ufficiale che avverrà all'ex cinema Rosi venerdì a mezzogiorno -. Anzi, credo che da persone come me si debba partire per costruire un partito Democratico ancora più forte. Lo ripeterò fino alla nausea, io voglio unire e non dividere. Non è stato facile accettare perché erano mesi che dicevo no a chi mi chiedeva di tornare. E non soltanto questa estate, ma anche a settembre, ottobre, novembre e dicembre». Buffoni dice la verità perché la miniranza del Pd è stata sicura che avrebbe sciolto la riserva soltanto lunedì pomeriggio. E quindi la riunione di ieri sera è servita soltanto per tributare un applauso al ritorno dell'ex primo cittadino. Il più caloroso quello del consigliere Gianni Lorenzetti, ben contento che a gareggiare con la maggioranza sia sceso in campo «proprio il nostr o numero uno». Ma applausi a parte la riunione è servcita per fare il punto della situazione: la presentazione ufficiale del candidato alle primarie dei Democratici Buffoni verrà fatta venerdì. Poi comincerà una gara a scacchi per riuscire a strappare la maggioranza delle preferenze tra i simpatizzanti. La scesa in campo del medico mobiliterà migliaia di persone alle urne. E questo mette in discussione tutto. Buffoni un pensiero lo dedica anche al Pdl: «Quiriconi ce l'ha con me? - dice neppure troppo sorpreso -, non so proprio quale sia il motivo. Posso soltanto dire che non riesco a capire perché un espeonente del centrodestra continui a interferire con il Pd. Comunque per avere una risposta chiedete al diretto interessato, io mi occupo del mio partito e basta».
Infine una stoccata ai compagni che lo contestano: «Mi chiedete perché un nome come il mio non riesce a unire il centrosinistra? Questo davvero non lo so, probabilmente chi non è di Montignoso questa risposta riesce a darsela perché vede tutto con occhio distaccato. Io non ci riesco». Ma come l'ha presa l'altro candidato dei Democratici Angela Bertocchi? L'ingegnere fa del pragmatismo la sua arma: «Con Narciso siamo amici, non ci sono problemi. Sarà una sfida divertente. Certo il suo è un nome importante ma se dicessi che mi incute timore direi una bugia. Vinca il migliore, non ci sono altri auguri da fare in queste situazioni».
«Non credo di essere una persona scomoda - spiega al telefono prima della presentazione ufficiale che avverrà all'ex cinema Rosi venerdì a mezzogiorno -. Anzi, credo che da persone come me si debba partire per costruire un partito Democratico ancora più forte. Lo ripeterò fino alla nausea, io voglio unire e non dividere. Non è stato facile accettare perché erano mesi che dicevo no a chi mi chiedeva di tornare. E non soltanto questa estate, ma anche a settembre, ottobre, novembre e dicembre». Buffoni dice la verità perché la miniranza del Pd è stata sicura che avrebbe sciolto la riserva soltanto lunedì pomeriggio. E quindi la riunione di ieri sera è servita soltanto per tributare un applauso al ritorno dell'ex primo cittadino. Il più caloroso quello del consigliere Gianni Lorenzetti, ben contento che a gareggiare con la maggioranza sia sceso in campo «proprio il nostr o numero uno». Ma applausi a parte la riunione è servcita per fare il punto della situazione: la presentazione ufficiale del candidato alle primarie dei Democratici Buffoni verrà fatta venerdì. Poi comincerà una gara a scacchi per riuscire a strappare la maggioranza delle preferenze tra i simpatizzanti. La scesa in campo del medico mobiliterà migliaia di persone alle urne. E questo mette in discussione tutto. Buffoni un pensiero lo dedica anche al Pdl: «Quiriconi ce l'ha con me? - dice neppure troppo sorpreso -, non so proprio quale sia il motivo. Posso soltanto dire che non riesco a capire perché un espeonente del centrodestra continui a interferire con il Pd. Comunque per avere una risposta chiedete al diretto interessato, io mi occupo del mio partito e basta».
Infine una stoccata ai compagni che lo contestano: «Mi chiedete perché un nome come il mio non riesce a unire il centrosinistra? Questo davvero non lo so, probabilmente chi non è di Montignoso questa risposta riesce a darsela perché vede tutto con occhio distaccato. Io non ci riesco». Ma come l'ha presa l'altro candidato dei Democratici Angela Bertocchi? L'ingegnere fa del pragmatismo la sua arma: «Con Narciso siamo amici, non ci sono problemi. Sarà una sfida divertente. Certo il suo è un nome importante ma se dicessi che mi incute timore direi una bugia. Vinca il migliore, non ci sono altri auguri da fare in queste situazioni».
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