Il Tirreno

«Voglio essere il sindaco di tutti»

È partita la corsa a villa Schiff
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È partita la corsa a villa Schiff

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MONTIGNOSO. «Penso di poter fare ancora molto per il mio paese e questo che mi ha spinto a candidarmi alle primarie del Pd. È una sfida che mio piace, ma sia chiaro io voglio unire i Democratici e non dividerli. Questa è un'occasione per confrontarci». A parlare è Narciso Buffoni, dalla scorsa notte aspirante inquilino di villa Schiff. 

«Non credo di essere una persona scomoda - spiega al telefono prima della presentazione ufficiale che avverrà all'ex cinema Rosi venerdì a mezzogiorno -. Anzi, credo che da persone come me si debba partire per costruire un partito Democratico ancora più forte. Lo ripeterò fino alla nausea, io voglio unire e non dividere. Non è stato facile accettare perché erano mesi che dicevo no a chi mi chiedeva di tornare. E non soltanto questa estate, ma anche a settembre, ottobre, novembre e dicembre». Buffoni dice la verità perché la miniranza del Pd è stata sicura che avrebbe sciolto la riserva soltanto lunedì pomeriggio. E quindi la riunione di ieri sera è servita soltanto per tributare un applauso al ritorno dell'ex primo cittadino. Il più caloroso quello del consigliere Gianni Lorenzetti, ben contento che a gareggiare con la maggioranza sia sceso in campo «proprio il nostr o numero uno». Ma applausi a parte la riunione è servcita per fare il punto della situazione: la presentazione ufficiale del candidato alle primarie dei Democratici Buffoni verrà fatta venerdì. Poi comincerà una gara a scacchi per riuscire a strappare la maggioranza delle preferenze tra i simpatizzanti. La scesa in campo del medico mobiliterà migliaia di persone alle urne. E questo mette in discussione tutto. Buffoni un pensiero lo dedica anche al Pdl: «Quiriconi ce l'ha con me? - dice neppure troppo sorpreso -, non so proprio quale sia il motivo. Posso soltanto dire che non riesco a capire perché un espeonente del centrodestra continui a interferire con il Pd. Comunque per avere una risposta chiedete al diretto interessato, io mi occupo del mio partito e basta».

Infine una stoccata ai compagni che lo contestano: «Mi chiedete perché un nome come il mio non riesce a unire il centrosinistra? Questo davvero non lo so, probabilmente chi non è di Montignoso questa risposta riesce a darsela perché vede tutto con occhio distaccato. Io non ci riesco».  Ma come l'ha presa l'altro candidato dei Democratici Angela Bertocchi? L'ingegnere fa del pragmatismo la sua arma: «Con Narciso siamo amici, non ci sono problemi. Sarà una sfida divertente. Certo il suo è un nome importante ma se dicessi che mi incute timore direi una bugia. Vinca il migliore, non ci sono altri auguri da fare in queste situazioni».

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