Italia
Rc auto, rischio aumenti
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. La Befana arriva con una calza piena di... rincari. Una delle voci più critiche è quella delle assicurazioni auto che secondo le associazioni dei consumatori hanno avuto rincari del 15% negli ultimi mesi del 2009. Intanto il 7,79% degli automobilisti massesi dovrà cambiare classe di merito a causa di incidenti avvenuti nell'ultimo anno.
Che i massesi fossero indisciplinati alla guida era cosa già nota. Ma la propensione ad avere incidenti si ripercuote sulle tasche dei guidatori maldestri. E non solo, visto che il numero di incidenti per provincia fa aumentare anche le tariffe degli altri utenti perché le compagnie utilizzano questi dati per decidere i premi. Come dimostra una ricerca condotta dal sito di comparazioni di polizze auto www.assicurazione.it, la percentuale di automobilisti apuani che nel 2011 dovranno scalare di classe di merito pagando di più perché hanno denunciato almeno un incidente stradale si avvicina pericolosamente all'8%. Se massesi e carraresi non hanno ancora raggiunto i livelli degli indisciplinatissimi pistoiesi (l'8,01% dovrà pagare di più) o di lucchesi o pratesi (che dovranno cambiare nell'7,90 e nell'7,89% dei casi), si piazzano comunque al quarto posto assoluto in regione superando di molto fiorentini e pisani. I toscani, in generale, purtroppo risultano ancora una volta tra i guidatori più "produttivi" per quel che riguarda gli incidenti (un primato non certo invidiabile): la media regionale di assicurati che dovranno cambiare classe supera il 7% su una media nazionale del 5,89%. Se l'aumento diretto rilevato dalla statistica riguarda coloro che hanno fatto sinistri (perché si vedranno cambiare la classe di merito), il dato deve far riflettere anche gli altri utenti della strada.
Per gli assicuratori massesi questa statistica è interessante ma va presa con le molle. «Gli indisciplinati - spiega Ferruccio Capuone della Sai Assicurazioni - sono un problema anche per le compagnie. Da tempo si cerca di creare delle black-list in cui inserire chi ha avuto molti incidenti». Per Capuone le compagnie negli ultimi tempi stanno invece cercando di premiare i virtuosi. Cosa che non sempre è facile, visto che - secondo quanto rilevato dall'Isvap (l'istituto che controlla il comportamento delle compagnie di assicurazioni) - in Italia è molto alto il rischio di frodi da parte di chi ha subito sinistri. Insomma, furbetti e guidatori maldestri creano problemi agli altri automobilisti.
Che i massesi fossero indisciplinati alla guida era cosa già nota. Ma la propensione ad avere incidenti si ripercuote sulle tasche dei guidatori maldestri. E non solo, visto che il numero di incidenti per provincia fa aumentare anche le tariffe degli altri utenti perché le compagnie utilizzano questi dati per decidere i premi. Come dimostra una ricerca condotta dal sito di comparazioni di polizze auto www.assicurazione.it, la percentuale di automobilisti apuani che nel 2011 dovranno scalare di classe di merito pagando di più perché hanno denunciato almeno un incidente stradale si avvicina pericolosamente all'8%. Se massesi e carraresi non hanno ancora raggiunto i livelli degli indisciplinatissimi pistoiesi (l'8,01% dovrà pagare di più) o di lucchesi o pratesi (che dovranno cambiare nell'7,90 e nell'7,89% dei casi), si piazzano comunque al quarto posto assoluto in regione superando di molto fiorentini e pisani. I toscani, in generale, purtroppo risultano ancora una volta tra i guidatori più "produttivi" per quel che riguarda gli incidenti (un primato non certo invidiabile): la media regionale di assicurati che dovranno cambiare classe supera il 7% su una media nazionale del 5,89%. Se l'aumento diretto rilevato dalla statistica riguarda coloro che hanno fatto sinistri (perché si vedranno cambiare la classe di merito), il dato deve far riflettere anche gli altri utenti della strada.
Per gli assicuratori massesi questa statistica è interessante ma va presa con le molle. «Gli indisciplinati - spiega Ferruccio Capuone della Sai Assicurazioni - sono un problema anche per le compagnie. Da tempo si cerca di creare delle black-list in cui inserire chi ha avuto molti incidenti». Per Capuone le compagnie negli ultimi tempi stanno invece cercando di premiare i virtuosi. Cosa che non sempre è facile, visto che - secondo quanto rilevato dall'Isvap (l'istituto che controlla il comportamento delle compagnie di assicurazioni) - in Italia è molto alto il rischio di frodi da parte di chi ha subito sinistri. Insomma, furbetti e guidatori maldestri creano problemi agli altri automobilisti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
