Sicurezza
Lotta agli evasori Ici e agli affitti in nero
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Una panoramica di Massa: il comune dovrà trovare soldi tra gli evasori Ici Il ministero dell'Economia prevede che Massa recuperi 1,7 milioni in 4 anni
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MASSA. I tagli del Governo non dovrebbero penalizzare eccessivamente il comune di Massa. Almeno secondo le prime stime del ministero dell'Economia riguardo al federalismo fiscale pubblicate dal Sole-24 ore. Ma in realtà per compensare le riduzioni dei trasferimenti da Roma Massa dovrà ricavare gran parte dei soldi mancanti dal recupero dell'evasione fiscale su Ici e affitti. Secondo i dati del ministero dell'Economia rielaborati dall'Ifel, la fondazione dell'associazione dei Comuni che si occupa di finanza locale, Massa non dovrebbe avere grossi tagli di risorse nel periodo che va dal 2010 al 2014. secondo le stime - che non hanno valore assoluto visti i numerosi fattori che contribuiscono a determinare queste cifre - le risorse arrivate al Comune nel 2010 sarebbero ammontate a 32,3 milioni di euro. Questa cifra si dovrebbe ridurre a 30,8 entro il 2014 in base alle norme sul federalismo fiscale. Ma il calo di trasferimenti diretti, secondo le tabelle del ministero, dovrebbe essere compensato dagli 1,7 milioni generati dal recupero dell'evasione (soprattutto su Ici e cedole degli affitti). In pratica, secondo questi dati grezzi, alla fine Massa dovrebbe ritrovarsi con più soldi in tasca. Ma il dato viene contestato dall'assessore al Bilancio Alessandro Volpi. «Non è chiaro - spiega - quali fonti di introito abbiano considerato. E soprattutto hanno dato per certo un dato, quello sul recupero dell'evasione fiscale, che certo non può essere». Il Comune in questo senso ha comunque già iniziato a darsi da fare: nel 2010 ha recuperato 350mila euro solo dall'evasione Ici e altrettanto ha previsto di fare nel 2011. Brutti tempi per i furbetti.
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