Gioco
La politica si schiera unita per salvare il punto nascite
Sergio Mastrini
Condanna unanime al no del commissario per la riunione della giunta nel reparto di ostetricia
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PONTREMOLI. Il sindaco Franco Gussoni, dopo avere ascoltato quanto riferito dal personale medico e paramedico del reparto di ostericia ha rivolto un invito a tutti in modo tale da potere andare a votare compatti nella Conferenza dei Sindaci che si terrà a Carrara lunedì prossimo. Gussoni ha detto di essere pronto a un incontro con i medici di Massa per fare luce sui contenuti espressi nella fatidica lettera inviata da quei medici e in cui si definiva come "pericoloso" il punto nascita di Pontremoli. Circa la strategia da assumere, Gussoni ha detto: «Il commissario De Lauretis si dovrà rapportare con la Regione. Per noi certo sarebbe stato meglio poter dialogare con il direttore Delvino». Clara Cavellini (Pdl) si è lamentata per il comportamento della direzione dell'Asl: «Questo è un ulteriore segnale di volerci dare addosso. Avremmo voluto essere difesi dal sindaco su quanto hanno scritto i medici di Massa sulla nostra professionalità e sulla sicurezza del reparto», ma è stata stoppata da Jacopo Ferri (Cara Punteremal-Pdl) che in modo molto propositivo ha detto: «Il consiglio comunale, in questi ultimi tempi all'unanimità, ha sempre difeso il personale del reparto. Sono propenso a pensare che non c'è nessun dato certo che dica che il punto nascita debba chiudere. E questa riunione serve a rinfrescare il nostro impegno comune». Francesco Mazzoni (Nuova Agorà-Fli): «La De Lauretis è stata negativa nel metodo e nel merito. L'unica nostra via di salvezza è la strada politica che porta al presidente Enrico Rossi. A lui, che due anni fa ha permesso il mantenimento della struttura, dobbiamo chiedere la proroga in deroga». Luciano Bertocchi (Progetto Democratico): «Apprendiamo con piacere che il sindaco di Carrara, Angelo Zubbani, sollecitato dai Socialisti, abbia confermato il suo appoggio in questa battaglia per il diritto alla vita. Sarebbe opportuno che anche il sindaco di Massa, che è stato cofondatore del Pd, che è uscito e quindi rientrato nel Pd dove è rimasto, venga sollecitato, magari da qualche parlamentare nostrano, a rivedere le proprie posizioni». Bissoli: «Non condivido il fatto che i sindaci debbano votare un'altra volta. Lo hanno già fatto il 5 agosto 2010 e in quella sede l'unico contrario era stato il sindaco di Massa. Il sindaco di Montignoso non si era espresso mentre il sindaco di Fivizzano aveva detto da tempo che si sarebbe astenuto. Pertanto i sindaci si sono già espressi per il mantenimento del punto nascita di Pontremoli».
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