Il Tirreno

Nominato ieri su proposta di Zubbani, per risolvere il debito di 4 milioni con fornitori e banche

Emanuele Giorgi amministratore unico del Cat

Emanuele Giorgi da ora amministra il Cat
◗
Emanuele Giorgi da ora amministra il Cat

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Zubbani l'ha proposto, Pucci ha detto sì: i due Comuni a maggiori quote del Cat, hanno determinato nell'assembela di ieri, la nomina di un amministratore unico, Emanuele Giorgi, per la società immobiliare che un tempo curava direttamente il trasporto pubblico, ora in mano ad Atn.  In pratica il noto commercialista carrarese, che da un paio di mesi è anche presidente del collegio dei revisori dei conti del Cermec, prende in carico il Cat, «che è diventato - commenta il sindaco Zubbani - come una scatola vuota per il fatto che non ha più personale nei vecchi uffici, ma ha un patrimonio immobiliare, con strutture, alcune delle quali date in affitto ad Atn, come il deposito di via Catagnina a Massa, e gli uffici di via Giovan Pietro ad Avenza», dove ieri mattina si è svolta l'assemblea dei soci. Presenti il sindaco Zubbani, quello di Massa Pucci, un delegato della Comunità montana della lunigiana e altri rappresentanti di comuni lunigianesi.  Che avevano davanti a loro due scelte possibili: o rieleggere un consiglio di amministrazione composto da tre membri (dopo le dimissioni di Bonini, Poletti e Caleo), o nominare un amministratore unico.  Nella precedente riunione era stata apportata una modifica allo statuto proprio per inserire l'opzione dell'amministratore unico.  «Il Cat - il sindaco ha così riassunto la situzione - ha debiti per 4 milioni di euro, di cui 1,6 nei confronti dei fornitori e il resto con le banche. Ora il compito dell'amministratore unico, che ha il ruolo di un "liquidatore", sarà quello di valorizzare il patrimonio immobiliare del Cat ad avendere (principalmente a Massa, Carrara e Aulla) per avere liquidità: i debiti possono essere coperti dal valore degli immobili, mentre non sono sufficienti gli introiti degli affitti versati da Atn, che ammontano a circa 300mila euro all'anno. L'amministratore unico nei prossimi giorni prenderà contatti con il collegio dei revisori e preparerà un piano di rientro del debito». C.C.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa