Il Tirreno

«Offensive le parole di Zubbani»

Il presidente della Circoscrizione centro Gianpaolo Pezzica
◗
Il presidente della Circoscrizione centro Gianpaolo Pezzica

La Circoscrizione: non siamo parlamentini

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Il presidente della Circoscrizione di Carrara contro il sindaco.  Una polemica al vetriolo. Motivo del contendere le dichiarazioni rilasicate dal primo cittadino, che il presidente Gianpaolo Pezzica definisce «offensive e antidemocratiche» nel suo bilancio di fine anno.  «Zubbani - spiega Pezzica - nel ricordare che il rinnovo dell'Amministrazione comunale avverrà nella primavera del 2012 e che in quell'occasione andranno definitivamente in pensione i Consigli di Circoscrizione, aboliti dalla legge del governo ha dichiarato che: "Nessuno rimpiangerà certi atteggiamenti da parlamentini"».  «Da mazziniano convinto quale sono - va avanti il presidente di Circoscrizione Pezzica - questa inqualificabile dichiarazione mi ha fatto ritornare alla mente periodi bui del passato nei quali non era permesso dissentire da chi era al potere e per sopravvivere occorreva adeguarsi ad essere dei bravi ed obbedienti soldatini pronti sempre a dire "Signorsì"». «Mi sia consentito di evidenziare al sindaco che peggior inizio d'anno 2011 nei confronti dell'organismo elettivo decentrato non poteva essere - continua Pezzica - allorquando in modo offensivo e dispregiativo definisce "parlamentini" i consigli di Circoscrizione, dimenticando il grande contributo alla vita democratica territoriale, nel loro fare "da utile filtro fra le esigenze e le richieste dei residenti e l'amministrazione", e, ove necessario, anche dissentendo da scelte non ritenute strategiche per il territorio di pertinenza».  «L'offesa coinvolge presidenti e consiglieri di Circoscrizione del presente e del passato che, da quando fu istituito l'organismo elettivo decentrato, si sono impegnati per portare il loro contributo alla crescita sociale, economica e culturale della città - conclude Pezzica - In ultimo, rassicuro il sindaco che, dopo aver provveduto nel 2003 a ristrutturare la sede circoscrizionale fatiscente di Piazza Accademia inserita nello storico Palazzo Rosso, senza compenso alcuno e senza incidere nel bilancio comunale, "non rientrerò dalla finestra", ma dalla porta principale se, e quando, questa Amministrazione provvederà ad eseguire i lavori di restauro di parte del fabbricato, già previsti e necessari da anni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa