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Indagine sui corsi professionali

Indagine sui corsi professionali

La Procura apre un'inchiesta sull'uso dei fondi per la formazione

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 MASSA.I corsi di formazione professionale organizzati dalla Provincia sono finiti nel mirino della Procura della Repubblica di Massa. L'indagine è in mano alla Guardia di Finanza e sembrerebbe essere partita a seguito dell'operazione "Do ut des" che ha portato in carcere anche l'ex direttore della casa circondariale di Massa Salvatore Iodice.  Il nuovo filone di indagine è partito da alcune intercettazioni collegate a Morgana Martelli. Mentre i finanzieri ascoltavano le conversazioni telefoniche dell'imprenditrice viareggina finita in carcere, sarebbero emersi elementi interessanti che avrebbero spinto gli inquirenti ad indagare anche su altre situazioni legate al settore dei corsi professionali che vengono organizzati nel territorio apuano.  L'inchiesta, ancora nella fase definiamola conoscitiva, vedrebbe gli uomini della guardia di Finanza impegnati nell'acquisizione di elementi che possano provare anomalie concrete. Per il momento pare che ancora nessuno sia finito nel registro degli indagati.  Presto però si attendono sviluppi e i nomi sui quali si stanno concentrando le indagini potrebbero essere di grande importanza.  I corsi di formazione professionale organizzati dalla Provincia hanno dato la possibilità anche a moltissimi disoccupati di trovare un lavoro grazie ad una qualifica e anche di aprire attività: è un settore importante che ha sempre dato ottimi risultati per aiutare persone in difficoltà e promuovere eventi socialmente utili.  L'inchiesta potrebbe però trasformarsi in un vero terremoto, anche politico, ed è destinata a destare parecchio scalpore in città.  Ad interessare gli inquirenti pare ci sia tutta la questione legata alla gestione dei corsi e anche i soldi che vengono utilizzati. Molti i dati già raccolti in questa prima fase e sui quali ora gli esperti si starebbero concentrando. Sotto la lente di ingrandimento ci sono anche persone esterne all'amministrazione provinciale legate però ai corsi di formazione.  Alcuni testimoni sarebbero già stati ascoltati come persone informate sui fatti e nei prossimi giorni altre persone potrebbero essere chiamate.  Anche nell'operazione degli appalti truccati in carcere Morgana Martelli era rimasta coinvolta e poi arrestata proprio per l'attività che la stessa svolgeva all'interno del carcere e anche per la qualifica che la stessa aveva rimediato grazie ad un corso di formazione.  Le Fiamme Gialle starebbero cercando di scoprire se realmente tutti i finanziamenti destinati a questo settore e i soldi che la stessa amministrazione comunale utilizza vengono utilizzati nella maniera giusta.  L'indagine sarebbe in piedi ormai da mesi ed è probabile che ormai abbia raggiunto la fine.  Gli inquirenti per il momento hanno preferito non sbilanciarsi e la speranza, per l'intera città e provincia già alle prese con numerose brutte vicende, vedi Asl e Cermec, è che tutto finisca con un nulla di fatto.

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