Il Tirreno

Concorso comunale nel mirino

Concorso comunale nel mirino

Tonelli: cognomi noti? Percorso regolare per stabilizzare i precari

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. A Nicola Franzoni di Futuro e Libertà, non tutto appare chiaro in un concorso per assunzioni in Comune e anche ieri l'esponente politico ha confermato un suo precedente intervento: intende rivolgersi alla magistratura, «per capire almeno se la procedura è stata corretta e per verificare se vi siano eventuali rapporti di parentela fra assunti e altre persone del Comune».  ma ecco la risposta: «Non escludo che ci possano essere anche parentele, ma noi assumiamo in base ai risultati dei concorsi», è il commento secco di Marco Tonelli direttore generale del Comune, che aggiunge: «Sono state rispettate tutte le norme in materia, su assunsioni e contenimento della spesa sul personale».  La questione da chiarire, per come la vede Franzoni, partirebbe dal concorso pubblico per titoli ed esami per l'assunzinoe a tempo indeterminato di 5 impiegati amministrativi caterogia C, e da una delibera di giunta del 4 novembre scorso, in cui viene approvato il fabbisogno di personale secondo quanto risulda da una relazione tecnica. In sostanza si parla di assumere sedici impiegati amministrativi mediante scorrimento di graduatoria.  Il direttore generale del Comune, Marco Tonelli, spiega che «nel 2009 era stato bandito un concorso per 5 posti di impiegato amministrativo cat. C, diretto alla stabilizzazione dei precari: Cococo e soggetti che avevano lavorato in Comune negli anni precedenti, per cui nel 2007 fu avviato un percorso di stabilizzazione, trasformando una decina di ex Cococo in dipendenti a tempo determinato come previsto dalla legge. Il tempo demerminato durava tre anni e quindi sarebbe scaduto a fine 2010. A fine 2009, abbiamo fatto il concorso per 5 posti riservandoci poi - continua Tonelli - sul piano del fabbisogno elaborato nel 2010, di arrivare alla alla definitiva stabilizione. I "Tempo determinato" avevano una serie di titoli, abbiamo assunto i primi 5, che non erano altro che i TD arrivati primi in graduatoria in base ai titoli. Poi, sul piano del fabbisogno aggiornato nel 2010, secondo le esigenze prospettate dai vari settori comunali, si sono prospettate ulteriore assunzioni. 8 dipendenti sono stati stabilizzati, e dalla quaduatoria abbiamo fatto altre 8 assunzioni. Il tutto secondo le normative in materia e tenendo conto del contenimento della spesa del personale». Tonbelli precisa anche che le assunzioni sono state fatte a fronte di un numero superiore di pensionamenti degli ultimi due o tre anni. «Il numero complessaivo dei dipendenti comunali è rimasto uguale o diminuoto. Nel 2010 sono andate in pensione 15 persone. Nel 2009 oltre 20. Il saldo non cambia. Da anni la legge impone ai Comuni il contenimento della spesa del personale rispetto all'anno precedente. Rispettiamo - conclude Tonelli - totalmente le norme, che prevedono possibilità minima di assunzione». Ma il finiano Nicola Franzoni, chiede chiarimenti sulle procedure, e sui nomi, anzi, su alcuni cognomi che gli sembrano noti, contenuti nella graduatoria definitiva del concorso per 5 impiegati amministrativi cat. C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa