Il dolore
Per Riviera Apuana la politica ignora il settore: «L’assessore? Non l’abbiamo mai visto»
Alberghi, Capodanno senza turisti
Gabriele Dini
Presenze ridotte quasi a zero. Antonioli: «Non c'erano attrazioni»
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MASSA. Zero eventi, zero spettacoli e quindi zero... turisti. Il desolante panorama viene dipinto dagli albergatori rimasti aperti anche durante le feste di Natale: per loro solo pochissimi clienti. «Ci abbiamo solo rimesso», protesta Domenico Antonioli dell'associazione Riviera Apuana. Per riassumere la situazione non servono ricerche approfondite. A Marina a Capodanno solo una decina di alberghi sono rimasti aperti.
Ma per i "coraggiosi" proprietari delle strutture i risultati sono stati veramente scarsi: una media di 4-5 camere occupate per hotel. Nessuno forse si aspettava il tutto esaurito. Ma alla fine chi ha scelto di rimanere aperto, volendo "presidiare" il territorio e dando un segnale di vita ai turisti, ha praticamente finito per rimetterci. «Noi avevamo fatto il possibile rimanendo aperti e offrendo prezzi bassissimi - spiega il presidente dell'associazione Riviera Apuana Domenico Antonioli con amarezza - ma certo l'assenza totale di eventi non ha aiutato ad attrarre turisti».
Antonioli riconosce che anche una località più attrezzata per il turiso come Forte dei Marmi ha avuto difficoltà negli ultimi mesi, ma si dice fortemente preoccupato per la situazione del turismo sulla costa apuana. «Negli ultimi anni abbiamo sempre perso turisti - afferma - anche per colpa di una programmazione sbagliata da parte dell'Apt. Ma ora che anche quest'organo va a sparire davanti ci restano zero interlocutori».
Antonioli lancia una frecciata, in particolare, al comune di Massa. «Non abbiamo referenti nella politica locale - attacca il rappresentante di categoria - sembra che non esista un responsabile del turismo, anche perché nessuno ci ha mai interpellato sull'organizzazione degli eventi e per decidere sulle strategie professionali. il nostro settore sembra essere l'ultima ruota del carro». Antonioli dice di essere soddisfatto per l'interese dell'amministrazione comunale per il piano degli alberghi. «Ma anche se costruissimo nuove strutture - spiega - poi, senza adeguata promozione, sarebe impossibile riempirlo».
L'allarme viene ribadito anche dal presidente dell'associazione albergatori Claudio Lotto. «Serve immediatamente un tavolo per il turismo - afferma Lotto - per lanciare nuove idee». Per Lotto bisognerebbe investire sul turismo sportivo legato a specialità come il ciclismo o il nuoto. «Ma le strutture - afferma - sono veramente carenti. La politica deve capire che il turismo è importante per lo sviluppo del territorio».
Ma per i "coraggiosi" proprietari delle strutture i risultati sono stati veramente scarsi: una media di 4-5 camere occupate per hotel. Nessuno forse si aspettava il tutto esaurito. Ma alla fine chi ha scelto di rimanere aperto, volendo "presidiare" il territorio e dando un segnale di vita ai turisti, ha praticamente finito per rimetterci. «Noi avevamo fatto il possibile rimanendo aperti e offrendo prezzi bassissimi - spiega il presidente dell'associazione Riviera Apuana Domenico Antonioli con amarezza - ma certo l'assenza totale di eventi non ha aiutato ad attrarre turisti».
Antonioli riconosce che anche una località più attrezzata per il turiso come Forte dei Marmi ha avuto difficoltà negli ultimi mesi, ma si dice fortemente preoccupato per la situazione del turismo sulla costa apuana. «Negli ultimi anni abbiamo sempre perso turisti - afferma - anche per colpa di una programmazione sbagliata da parte dell'Apt. Ma ora che anche quest'organo va a sparire davanti ci restano zero interlocutori».
Antonioli lancia una frecciata, in particolare, al comune di Massa. «Non abbiamo referenti nella politica locale - attacca il rappresentante di categoria - sembra che non esista un responsabile del turismo, anche perché nessuno ci ha mai interpellato sull'organizzazione degli eventi e per decidere sulle strategie professionali. il nostro settore sembra essere l'ultima ruota del carro». Antonioli dice di essere soddisfatto per l'interese dell'amministrazione comunale per il piano degli alberghi. «Ma anche se costruissimo nuove strutture - spiega - poi, senza adeguata promozione, sarebe impossibile riempirlo».
L'allarme viene ribadito anche dal presidente dell'associazione albergatori Claudio Lotto. «Serve immediatamente un tavolo per il turismo - afferma Lotto - per lanciare nuove idee». Per Lotto bisognerebbe investire sul turismo sportivo legato a specialità come il ciclismo o il nuoto. «Ma le strutture - afferma - sono veramente carenti. La politica deve capire che il turismo è importante per lo sviluppo del territorio».
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