Il dolore
Cocaina alla Partaccia Arrestati due pusher espulsi un mese fa
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Sopra una pattuglia dei carabinieri; in alto la zona della PartacciaI marocchini sono stati sorpresi davanti alla pineta Le forze dell'ordine: «Li prendiamo ma escono subito»
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MASSA. La pattuglia dei carabinieri li ha fermati alle tre di notte davanti alla pineta della Partaccia. Il militare che era al volante li ha riconosciuti perché aveva partecipato all'arresto che li aveva visti protagonisti quasi due mesi fa. Quella volta avevano addosso parecchi grammi di cocaina, stavolta era puliti. Ma sono finiti in manette perché non avevano lasciato l'Italia nonostante il decreto di espulsione firmato proprio a Massa più di un mese fa. Anche stavolta hanno 15 giorni di tempo per tornare a casa loro, in Marocco. Gli spacciatori, trentenne uno e poco più che ventenne l'altro, sono conosciuti ai carabinieri perché a novembre erano stati arrestati mentre stavano vendendo la cocaina. Nonostante la flagranza di reato e il decreto di esplusione però erano liberi di fare quello che volevano. Perché in Marocco non ci sono tornati. L'episodio ha dettato nello sconforto anche le forze dell'ordine: «A che serve prenderli se poi tornano a fare quello che vogliono senza che nessuno controlli che il decreto di espulsione sia stato eseguito?», hanno commentato i sindacati di polizia. Alle tre del mattino i due stavano cercando clienti. Tra l'altro ormai chi si rivolge a loro è sempre più giovane. I magrebini ormai sono diventati padron i incontrastati del mercato della droga. Anche perché grazie alla loro rete riescono a scongiurare i sequestri di ingenti quantitativi di stupefacente. Per acquistare un quartino di cocaina alla Partaccia bastano dodici euro e dieci minuti di pazienza. Facile quasi come bere un bicchiere d'acqua, lo avevamo dimostrato noi del Tirreno qualche tempo fa: prima si viene avvicinati da una vedetta, poi si aspetta la merce e si paga. Facile e sconcertante nello stesso tempo: questa parte di Massa è stata trasformata in una casbah da un esercito di nordafricani, che se ne stanno rintanati nella pineta tutta la notte a sorvegliare il tesoro di polvere bianca e pasticche. Gli extracomunitari quando vedono polizia e carabinieri mandano gente in avanscoperta. E sono loro a cercare i clienti: gironzolano dalle parti dell'ostello della gioventù e basta poco per trovare il ragazzo che ha voglia di movimentare un po' la serata.
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