Sicurezza
Variante, si va verso l'approvazione
Accolte le osservazioni della Regione: stralciati mega albergo e Darsena
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MONTIGNOSO. Il consiglio comunale di Montignoso ha accolto tutte le osservazioni che la Regione aveva fatto al regolamento urbanistico. E quindi la variante cambia, modifiche che erano già state metabolizzate dal sindaco Federico Binaglia e anche dalla sua maggioranza. La seduta di giovedì, quindi, è andata via liscia come l'olio. Almeno per quanto riguarda il regolamento urbanistico. Non si potevano non notare, per esempio, le assenze dei consiglieri Democratici Massimo Poggi e Gianni Lorenzetti, li stessi che non hanno votato l'adozione della variante. Decisione che poi ha fatto maturare la scissione. E non si poteva non parlare del convitato di pietra, l'ex sindaco Narciso Buffoni. La sua decisione di candidarsi alle primarie è ancora in stand by, ma la riserva verrà sciolta entro domani e sarà (quasi) sicuramente sì. A tirare in ballo Buffoni in consiglio è stato il centrodestra, con il consigliere Franco Quiriconi: «Come può candidarsi alle primarie uno che non ha fiducia in questa maggioranza? Se dovesse vincere lui le primarie come farà a chiedere la preferenza a chi considera poco trasparenti per aver votato un regolamento urbanistico in barba al conflitto di interessi?». Applausi bipartisan all'intervento, segno che anche la maggioranza dei Democratici la pensa come Quiriconi. Ma veniamo al regolamento vero e proprio alle osservazioni della Regione. Osservazioni che sono state recepite e che quindi modificano la variante così come era stata strutturata. La ragione è semplice: solo così la variante non va in contrasto con il Pit (Piano di indirizzo territoriale) per i terreni agricoli. La Regione aveva messo in discussione tutti i progetti della zona collinare, aveva detto che la nuova Darsena del Cinquale non poteva prescindere dal master plan sulla rete dei porti toscani, aveva criticato per motivi paesaggistici il mega albergo individuato al Cinquale (diecimila metri cubi) e aveva detto no a un altro albergo che doveva sorgere alla Darsena. Il sindaco Federico Binaglia quest'estate lo aveva detto subito «L'ostacolo si può superare accogliendo le osservazioni della Regione nei punti che sono oggettivamente condivisibile e respingendo le osservazioni che sono nate a causa di un malitenso dovuto alla lettura delle tabelle inviate a Firenze». Ecco cosa cambia, quindi: a Pasquilio dovevano esserci delle piazzole per campeggi o caravan, tra Monterosso e Montepepe invece doveva sorgere una piccola beauty farm e a Santa Croce una struttura alberghiera. Si tratta di progetti che risalivano al 1999 e che erano stati accorpati nel piano strutturale. Erano stati approvati tre anni fa, mentre il Pit della Regione è dell'anno scorso. Più difficile da cancellare invece il mega albergo che doveva nascere al Cinquale e per il quale la Regione aveva detto che non si poteva fare per «problemi di natura paesaggistica». Il progetto verrà stralciato e quindi se ne occuperà la prossima giunta, ma non potrà essere grande come era nelle previsioni. Dovrà essere stralciata dal piano strutturale anche la realizzazione della nuova darsena del Cinquale. Il piano dei porti della Regione è categorico. Ma in Comune sono sicuri che si farà.
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