Il Tirreno

Difesa del suolo, viabilità e scuole i settori che richiedono più fondi: ma Governo e Regione chiudono i rubinetti

Provincia, tagli per 4 milioni

Serena Bongiorni
La frana di Lavacchio: pochi i fondi anche per le emergenze Accanto, il presidente Osvaldo Angeli
◗
La frana di Lavacchio: pochi i fondi anche per le emergenze Accanto, il presidente Osvaldo Angeli

L'appello di Angeli: «Così è impossibile affrontare le emergenze»

3 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Tagli per circa quattro milioni di euro e una situazione sociale ed economica particolarmente difficile, sia a livello nazionale che locale. Il bilancio della Provincia è tutt'altro che positivo, mentre le difficoltà del territorio aumentano. «Il 2010 non è stato un anno positivo- dichiara il Presidente Osvaldo Angeli- non solo per la crisi economica e per i notevoli tagli a cui siamo stati sottoposti, ma anche e soprattutto per i problemi ambientali che hanno colpito il nostro territorio».  Lo scenario. Quanto alla crisi per le casse, Angeli parla di un taglio di circa quattro milioni di euro, di cui circa un milione e mezzo da parte dello Stato e circa due milioni e mezzo da parte della Regione. «Una situazione già di per sé difficile- commenta Angeli- a cui si aggiungono i problemi che in quest'ultimo anno hanno afflitto la nostra Provincia, dalle frane alle esondazioni, fino ai problemi legati alla viabilità». E proprio su questo punto il Presidente incalza: «Non possiamo far fronte a questi disastri da soli, è necessario sviluppare un'intesa che nasca a livello nazionale e si faccia carico con noi di queste emergenze».  I numeri. 5 milioni e oltre 300mila euro spesi per la difesa del suolo (di cui, ad esempio, più di 500mila euro per i lavori al torrente Carrione, oltre 520mila euro per i lavori di somma urgenza al torrente Ricortola e 3 milioni di euro per la messa in sicurezza del versante in frana di Succisa), 6 milioni e 400mila euro circa per il settore viabilità e un milione e 500mila euro per il settore immobili. E ancora, «a dimostrazione del fatto che la Provincia non si occupa solo di interventi di manutenzione del territorio», circa 10 milioni e 500mila euro per i settori commercio, turismo e cultura, di cui precisamente circa 4 milioni da finanziamento locale e 6 da finanziamento regionale. Di questi 10 milioni circa, il 78% sono stati spesi per la Lunigiana, il 9% per la costa e il 13% per la zona interprovinciale.  «Approveremo il bilancio sicuramente entro il 31 marzo- aggiunge Angeli- ma è probabile che già a fine gennaio avremmo un quadro più completo». In sintesi il Presidente si dichiara soddisfatto del lavoro svolto quest'anno, anche se non nasconde la sua preoccupazione per i futuri bisogni della Provincia, vista la difficile situazione economica del paese.  Le prospettive. «Non voglio azzardare previsioni- conclude Angeli- ma anche se c'è stata una leggera ripresa a fine 2010, è chiaro che nel 2011 non ci sarà una ripresa forte, almeno in termini occupazionali. E se a questo aggiungiamo i tagli voluti dal governo e la criticità del nostro territorio, ci rendiamo conto che la situazione non promette bene». Appare dunque evidente che in futuro sarà necessario dare la priorità a settori ed opere «più necessarie, e in particolare alle scuole e alla viabilità, così come ai problemi idrogeologici di tutto il nostro ampio territorio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze