Il Tirreno

La Caravella torna al Comune

Corrado Benzio

Zubbani: «Ha avuto successo la trattativa con Patrimonio spa»

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. E' forse la notizia migliore di questo inizio 2011. La Caravella torna al Comune di Carrara. I quasi dieci ettari rientrano gratuitamente nella disponibilità dell'amministrazione civica. L'annuncio lo dà direttamente il sindaco nel corso dell'incontro con stampa e tv organizzato il 30 dicembre in Municipio.  «Vi do una notizia in anteprima - esordisce Angelo Zubbani ai giornalisti - che non ho ancora comunicato neppure ai miei assessori.

La Patrimonio spa e il demanio mi hanno comunicato che l'area della Caravella tornerà al Comune, in modo del tutto gratuito. Credo che sia un successo importante per la città e so solo io il lavoro che è stato fatto, partendo dal fatto che la Patrimonio spa chiedeva quasi 5 milioni di euro per quell'area».  Al Comune di Carrara non andrà solo l'area della vecchia Caravella ma anche il parco Puccinelli, i parcheggi ed i campi da tennis.

Si tratta di poco meno di 10 ettari di un'area molto pregiata di Marina di Carrara.  «Non ci sono stati re delle mozzarella che tengano» ironizza Zubbani, ricordando i tentativi di acquisizione nel corso di questi anni da parte di personaggi anche folcloristici.  Ora però la patata bollente della riqualificazione e valorizzazione dell'area tocca al Comune.  «Sto immaginando - spiega Zubbani - di bandire un concorso di idee per come ristrutturare l'area, magari riservato ai giovani architetti».  L'area della Caravella torna al Comune dopo 20 anni e dopo un lungo iter. Da ricordare che le altre vecchie concessioni che erano rimaste in mano ai privati sono andate all'asta, ma di fatto restando in mano a chi già operava sulla zona. 

Ben altri appetiti aveva scatenato la grande area della Caravella. Si erano fatti avanti varie cordate per poter acquisire l'area. Nomi più o meno grossi arrivati da mezza Italia per trattare quell'area, suscitando discrete preoccupazioni perchè non si capiva quale fosse lo scopo dello sforzo finanziario.  Alla fine l'ha spuntata Zubbani che non solo ottiene l'area ex demaniale, ma la riceve gratuitamente.  Gli ultimi acquisti, lo ricordiamo, sono stati ad ottobre il ristorante focaccecia Tenda Rossa e il ristorante Pub Johnnie Fox's. I due beni, che erano stati messi all'asta dalla Patrimonio dello Stato nell'ambito della cessione dei beni demaniale, sono stati acquisiti dopo una trattativa da quelli che erano gli storici gestori. 

Il Johnnie Fox's aveva un diritto di prelazione e l'ha fatto valere. Per quanto riguarda la Tenda Rossa, fin dalla prima asta era stato segnalato che vi era in corso una controversia fra gestori e Patrimonio. Ma alla fine, la famiglia Isoppo ha deciso di accelerare e compiere un grosso investimento, acquisendo in via definitiva il complesso della zona Paradiso. Così, al tirar delle somme, dei sei comparti che furono messi in vendita, quattro sono stati aggiudicati dai gestori (Hotel Morgana e Papema fra fine 2009 e inizio 2010, adesso Johnnie Fox's e Tenda Rossa), un altro - la vecchia Arena Paradiso - è stato aggiudicato dalla Sviluppo Marina srl di Gianfranco Bolognini, ma vi è ancora in corso un contenzioso con gli storici titolari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web