Finanza
Gioca coi botti, bimba all'ospedale
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Una pattuglia dei carabinieri: tanti controlli per Capodanno La piccola si è bruciata con un petardo: 10 giorni di prognosi Un ragazzo è stato invece ferito ad un braccio da un razzo
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MASSA. Anche MAssa conta due feriti nella folle notte dei botti di San Silvestro. Una bambina di 9 anni si è bruciata una mano mentre armeggiava con un raudo, grosso petardo che fa molto rumore quando esplode. È successo in un'abitazione del centro qualche minuto prima della mezzanotte. La piccola il panettone lo ha mangiato dopo che è tornata dal pronto soccorso con la mano fasciata e una prognosi di otto giorni per le ustioni che si è procurata. E può dire di essere fortunata perché se il raudo fosse esploso qualche centimetro più vicino poteva anche perdere qualche dito. È finito all'ospedale anche un diciassettenne che a mezzaqnotte durante una festa con amici a Marina ha provato ad accendere un razzo. Il fuoco d'artificio invece di volare in cielo si è girato all'ultimo momento, forse perché scontrato dal ragazzo mentre si stava mettendo al riparo. Fatto sta che è andato in direzione opposta a quella preventivata colpendo il diciassettenne all'avambraccio. Bruciatura molto profonda, ma anche qui conseguenze minime. Ne avrà per una settimana almeno. Entrambi gli episodi sono stati seguiti dalla polizia. Per quanto riguarda i danni da botti riferiti dai pompieri invece bisogna contare un paio di cassonetti distrutti dalle fiamme. Anche per i carabinieri è stata una notte di San Silvestro di lavoro. Ma l'Arma si è dedicata più alla prevenzione che alla repressione. Una trentina di uomini, tra militari e ufficiali ha prestato servizio con l'etilometro. Le tre pattuglie che si erano divise il territorio hanno fermato 84 vetture e controllato i documenti a 115 persone. Siccome i posti di blocco erano ben visibili nessuno è stato pizzicato con un tasso superiore a quello quello consentito. I militari sono entrati nei locali e hanno detto che avrebbero fatto fare il test a tutti quelli che erano al volante. Così a mettere inj moto era l'astemio della compagnia. Una pattuglia, verso le 22.30, invece si è imbattuta in una lucciola. La ragazza, una trentenne rumena è stata denunciata per aver riferito di essere domiciliata in un luogo che è risultato non vero. Falsa dichiarazione, quindi. La lucciola quest'estate era stata sorpresa in auto con un cliente e denunciata per atti osceni. Era stata colpita da foglio di via, ma ancora si trova nel territorio massese. Verrà allontanata la prossima settimana.
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