Attenzione
Foto e dati acquisiti: al via la superperizia
CARRARA. Le fotografie sono state scattate e i dati acquisiti. Il consulente tecnico d'ufficio del tribunale ingegner Alexandre Pierre Popoff il 31 mattina, come deciso dal giudice Failla nell'udienza del giorno precedente, si è presentato in via Carriona assieme alla commissione istituita dal Comune (Masini-Machetti-Fruzzetti), ai periti, agli avvocati delle famiglie - Gianluca Cavagnaro e Giovanni Piccioli - all' ingegner Pietro Orsini e ai tecnici della Coestra per effettuare i rilievi sia nella zona del crollo sia negli uffici sul cantiere della Coestra in cui c'è la centralina per il monitoraggio delle staticità degli edifici - passaggio molto importante per ricostruire le dinamiche dell' allarme. Il sopralluogo ha permesso al perito del tribunale di acquisire tutti i dati necessari per avviare la redazione della perizia non appena il 20 gennaio, alla prossima udienza, il giudice individuerà i quesiti a cui dovrà rispondere la perizia. Un iter ufficialmente iniziato venerdì scorso ma che, fin tanto che non ci sarà l'ufficialità dei quesiti, è ancora nelle fasi tecniche dell'acquisizione dei dati. L'«accesso» all'area è stato disposto il prima possibile dal giudice Maria Cristina Failla per evitare che la zona potesse venire compromessa per gli imminenti lavori di messa in sicurezza che verranno avviati appena verrà convocata la conferenza dei servizi. Con un primo intervento da 90mila euro da eseguire con una ditta esterna e non con la Coestra che pure si era detta disponibile ad effettuarlo. E intanto è quasi certo che ci sarà un contenzioso tra la ditta Coestra ed il comune di Carrara, preannunciato con la decisione di non affidare a lei i lavori di messa in sicurezza e poi ribadito dal primo cittadino Zubbani: «Con la Coestra andremo in contenzioso almeno per le questioni relative al crollo e al mancato allarme».
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