Finanza
Comune, da rifare la selezione interna
◗
Il direttore generale Marco Tonelli Il Tar dà ragione alla dipendente che aveva ricusato il direttore
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Dovrà essere rifatta la selezione interna, a palazzo comunale, per il passaggio di un dipendente al profilo di specializzato amministrativo categoria D. Lo ha deciso il Tar, che ha accolto il ricorso di Dariella Piolanti, e ha condannato fra l'altro il Comune a pagare 3mila euro di spese. La Piolanti, assistita dall'avvocato Andrea Lazzari, chiedeva come accennato di annullare la graduatoria relativa alla selezione riservata al personale in servizio, per titoli ed esame, per il passaggio di un dipendente al profilo di "Specializzato Amministrativo, categoria D, posizione economica D1", presso l'Unità Comunicazione/ Urp/Partecipazione e Trasparenza. La dottoressa Dariella Piolanti, dipendente del Comune di Carrara inquadrata nella categoria C, livello retributivo C2, aveva partecipato alla procedura selettiva indetta dall'Amministrazione comunale, e aveva riportato lo stesso punteggio di un'altra concorrente, che le era stata preferita per minore età, secondo la previsione dell'avviso di selezione. Fra i vari motivi di nullità ipotizzati dalla Piolanti, i giudici si concentrano su uno, relativo alla composizione dell'organo che ha proceduto allo svolgimento della procedura selettiva. La Piolanti aveva spiegato nel ricorso come fosse incompatibile la presenza del dottor Marco Tonelli, il city manager, quale presidente della commissione d'esame. Questo perché lo stesso Tonelli è stato citato in una causa dinanzi al Giudice del lavoro dalla stessa Piolanti, che ne aveva chiesto la ricusazione. Il Tar dà ragione alla Piolanti: nel respingere la ricusazione, scrivono i giudici, il Comune «avrebbe avuto l'obbligo di assumere una decisione adeguatamente motivata, non potendo limitarsi ad un tautologico richiamo a decisioni già assunte». Ergo: selezione da rifare, e il Comune deve pagare 3mila euro. M.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
