Attenzione
Autostrade, ecco i rincari
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Code in autostrada e il casello di Carrara Balzello per studenti e pendolari, carissima la montagna
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CARRARA. Costerà di più viaggiare in autostrada. Ovunque si vada, sia vicino, molto vicino (e questo toccherà i portafogli dei pendolari) che molto lontano: la tegola è in arrivo anche per gli amanti delle settimane bianche che dovranno fare i conti con maxi aumenti. Ma i balzelli ci saranno un po' dappertutto. Costerà poco di più (20 centesimi circa) andare in Versilia ed evitare il traffico del lungomare. Ma per chi deve farlo tutti i giorni, per motivi di lavoro, la cifra, a fine mese, comincia a pesare. Costerà, invece, molto di più (quasi un euro) raggiungere Parma meta universitaria per molti studenti carraresi e, tratto autostradale che nel tragitto inverso, verso il mare, è frequentatissimo dai turisti che scelgono di tracorrere i fine settimana estivi sulle nostre spiagge. E di sostituire alla vacanze lunga quella mordi e fuggi. Pedaggi più cari per gli studenti univeristari. Sempre in tema di Università se la passano meglio (ma non troppo) rispetto a quelli di Parma, che in realtà sono in percentuale molto inferiore, gli studenti pendolari che frequentano le facoltà di Pisa: qui l'aumento di pedaggio autostradale si assesta sui 30 centesimi. Una cifra che però diventa molto pesante per chi magari quel tragitto lo fa tutti i giorni. Ma, visto che i rincari dei nuovi pedaggi entrati in vigore proprio da ieri, sono generali, ci saranno sorprese un po' su tutte le tratte. Più caro il pedaggio per chi viene al mare dall'Emilia e per andare all'outlet. Un euro in più per chi da Reggio Emilia verrà a Carrara, soprattutto in estate. E si dovrà sborsare 60 centesimi in più per Genova ovest. E anche la gita all'outlet, quello di Serravalle Scrivia ad esempio, molto frequentatato dagli amanti dello shopping carrarese (ci si va anche con pullman organizzati), costerà quasi un ero in più: solo di autostrada. Settimana bianca con sorpresa. Con i primi rincari più consistenti dovranno fare i conti, nelle prossime settimane, glia manti della montagna: il pedaggio da Carrara a Chatillon Saint Vincent passa da 25,90 a 28,20 euro. Per non parlare di quello per Aosta/Monte Bianco: da 33,40 euro a 37: quasi 4 euro in più. Insomma le vacanze, a cominciare da quelle imminenti dell'Epifania, per chi sceglie lo sci sraanno un po' più care a cominciare dall'austostrada. Per il momento, invece, i rincari peseranno meno sui pendolari che, per motivi di lavoro, ogni giorno si spostano nella vicina Liguria: da Carrara a La Spezia si pagherà solo 10 centesimi in più e a Sarzana il pedaggio resta invariato. I nuovi pedaggi: Cisa + 6%. Un balzello di carattere nazionale. Da ieri sono, infatti, partiti, gli adeguamenti delle tariffe di pedaggio autostradale delle Società Concessionarie. Dopo la firma, dei Ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell'Economia e delle Finanze. L'aumento medio ponderato pe rlp'intera rete autostradale è pari al 3,3%: ma sulla Cisa spa si supera il 6% (6,13% per la precisione). La protesta della Val di Vara: mille cittadini contro gli aumenti. Diciannove chilometri (19,8) di percoroso al costo di 3 euro e 50. È questo il caso sollevato per il pedaggio autostradale che collega i caselli di Brugnato e La Spezia. Sulla questione ci sono stati, in Val di Vara, numerosi appelli dei consiglieri del Comune di Brugnato, anche attraverso raccolte di firme e appelli on-line. È arrivato anche, proprio alla vigilia dell'entrata in vigore delle nuove tariffe (documentato sul quotidiano on-line Città della Spezia) un appello di Paolo Gregori, capogruppo di Brugnato 2006, al presidente della regione Liguria Claudio Burlando. In cui si torna a chiedere, a distanza di pochi mesi, un intervento sulla società autostrade per ridurre il pedaggio applicato ai cittadini della Val di Vara sul tratto che collega Brugnato alla Spezia. Un appello appoggiato da mille cittadini della valle costretti ad utilizzare a causa degli avvenimenti delle ultime settimane, frane e smottamenti, sempre più spesso l'autostrade per recarsi in tempi certi al lavoro o a scuola, pagando un pedaggio che definiscono sproporzionato: da Sestri Levante e Rapallo infatti, per 20,3 chilometri la tariffa è di 1 euro e 50. E quindi, si legge nell'appello on-line, i cittadini insorgono contro quella che definiscono «un'ingiustizia che si trascina da decenni ed è omrai insopportabile». A.V.
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