Il Tirreno

Tarabella comandante, manca l'ufficialità

Domenico Tarabella sta per diventare il nuovo comandante dei vigili di Massa
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Domenico Tarabella sta per diventare il nuovo comandante dei vigili di Massa

Scelto il capo della polizia municipale. Ma ancora non c'è la firma

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 MASSA. Non si può ancora chiamare comandante, ma per Domenico Tarabella è ormai questione di giorni per l'ufficializzazione di questa promozione che fa felici i vigli urbani di Massa. Tarabella è uno che ha fatto la gavetta: «Ho iniziato il mio servfizio come vigile il primo dicembre del 1975, ma vi prego non dite ancora nulla perché non lo so ancora con certezza neppure io».  In realtà Tarabella comandante lo è a tutti gli effetti, ormai. Solo che finché il dirigente non firma il comando resta senza capo. E siccome il contratto di Francesco Delvino scade oggi occorre attendere. Domani sarà festa e il giorno successivo è domenica. Lunedì è il grande giorno per questo uomo che ha dato tanto al corpo della polizia municipale. Uno che non si è mai tirato indietro, anzi insieme all'altro vice comandante (Borghini) è sempre stato in prima fila quando ci sono stati problemi da risolvere. Per capirlo basta chiedere alle altre forze dell'ordine cittadine di Borghini e Tarabella. «Non so se diventerò io il nuovo comandante, ma posso dire che in questi 36 anni mi sono trovato sempre bene. Sono il più anziano di tutti, certo che la promozione sarebbe il coronamento di un sogn o per me. Ma non voglio parlare, il sindaco Pucci deve sbrigare ancora alcune questioni. Poi la palla passerà al dirigente competente. La mia speranza è quella che il prescelto sia io, ma anche altri colleghi lo meritano come me». Tradotto: Tarabella sa che sarà lui il comandante, ma finché non viene firmato il foglio che ufficializza la sua nomina non può dire nulla. Se non altro per scaramanzia. L'appuntamento con le felicitazioni però è soltanto rimandato di qualche giorno.  Delvino smentisce. «A smentita delle notizie che mi sono giunte riguardanti dimissioni che io stesso avrei rassegnato, preciso che tale affermazione è assolutamente falsa». La smentita porta la firma del comandante uscente dei vigili di Massa, Francesco Delvino. «Lo "svuotamento" del mio ufficio presso la sede del comando è avvenuto a seguito della confermata mancanza di volontà da parte dell'amministrazione ad una eventuale possibile regolarizzazione della mia posizione contrattuale, in scadenza il prossimo 31 dicembre». E Delvino conclude la sua precisazione: «A conferma di quanto espresso aggiungo che non è certo l'aver svuotato un ufficio la dimostrazione della mia personale volontà di lasciare Massa, lo svuotamento di una stanza può avvenire per un qualsiasi motivo e così come si vuota anche si riempie, ma piuttosto la mancanza di volontà da parte dell'amministrazione a sottoscrivere un atto che legalizzi la mia presenza a Massa».

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