Sicurezza
I PRECEDENTI
Quei falsi dipendenti dell'Enel
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MASSA. Torna l'allarme falsi dipendenti Enel. In coppia cercano di entrare nelle case proponendo contratti vantaggiosi ad anziani e a persone sole oppure chiedendo i soldi per alcune bollette risultate non pagate. Enel già in passato aveva avvisato che non è in corso una campagna del genere e soprattutto aveva avvertito che in nessun caso si devono consegnare soldi in contanti. Al massimo i veri dipendenti che vanno di porta in porta fanno firmare un contratto, facendosi riconoscere grazie a un tesserino. Purtroppo c'è già qualcuno che c'è caduto. E le forze dell'ordine indagano. Stavolta a girare sono due uomini, un paio di mesi fa invece c'era pure una donna. L'azienda comunica che nessuna forma di riscossione viene effettuata al domicilio del cliente, «essendo a tal fine abilitati esclusivamente i canali conosciuti: bollettino postale, banca o carta di credito e bancomat da utilizzare presso gli sportelli automatici». Non è la prima volta che viene lanciato l'allarme. Il consiglio è sempre lo stesso: avvisare le forze dell'ordine, meglio un falso allarme piuttosto che una truffa.
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