Il sindaco Favini: ho perso un grande amico, un ragazzo d'oro
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CASTELNUOVO MAGRA. «Era un mio grande amico, è cresciuto con me, un ragazzo d'oro». Il sindaco di Castelnuovo, Marzio Favini, accorso sul luogo della tragedia, non si dà pace, non trattiene le lacrime, perché il consigliere comunale che giace nel parcheggio è un suo amico fraterno, dall'infanzia. «Ieri mattina gli ho parlato al telefono. Non mi sembra possibile quello che è successo. Lui era tranquillo, la sua attività andava bene. Chiedete a tutti chi era Giacò. Siamo tutti sconvolti, perchè quello che è accaduto non ci appartiene, è qualcosa che nessuno avrebbe mai potuto immaginare, a Castelnuovo Magra. Andrea era un ragazzo impegnato nel volontariato e nello sport, e faceva politica con passione. Era amico di tutti». Scoppia a piangere. Stamani Favini riunirà la giunta per decidere iniziative: «Penso a una camera ardente, al lutto cittadino». Nel pomeriggio dovrebbe essere eseguita all'obitorio della Spezia dalla dotteressa Gamba l'autopsia disposta dal magistrato Federica Mariucci. Anche l'assessore ai lavori pubblici, Dini Giovanelli ricorda Andrea: «Si dava molto da fare, con la delega allo sport, era anche presidente del comitato di gestione degli impianti sportivi. Seguiva le problematiche giovanili, lavorana nel bar, era volontario alla Pubblica assistenza. Un giocherellone. Il Jolly Bar è il bar più frequentato di Castelnuovo Magra». C.C.
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