Il caso Massa-Carrara deve diventare presto un problema nazionale
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Lassessore Simoncini 1 MINUTI DI LETTURA
FIRENZE. I problemi dell'economia di Massa-Carrara e Prato non sono problemi solo toscani. E per risolverli davvero servono tavoli nazionali. Così la Regione presenterà istanza al ministero dello sviluppo economico perchè Prato e Massa -Carrara vengano riconosciute situazioni complesse con un impatto significativo sulla politica industriale nazionale. «Per noi lo sono» commenta l'assessore al lavoro e all'economia della Toscana, Gianfranco Simoncini. «Per risolvere i problemi del distretto tessile e di Massa Carrara serve un impegno nazionale - chiarisce - In parte è già stato attivato, per la Eaton e i Nuovi Cantieri Apuania, e in qualche misura per Prato laddove sono state trovate dal governo risorse straordinarie per il lavoro. Ma è un impegno che deve utilmente andare avanti, con iniziativ e straordinarie». L'individuazione di aree e distretti industriali in crisi che presentano una situazione di particolare gravità tale da avere un impatto sulla politica industriale nazionale è prevista da un decreto del Ministero dello scorso marzo.
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