Il Tirreno

Giacò, un vulcano di idee dalla politica alla sport sempre vicino alla gente

Federico Ricci
Andrea Giacomelli in un momento di relax
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Andrea Giacomelli in un momento di relax

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 CASTELNUOVO MAGRA. In tanti hanno voluto salutare per l'ultima volta Andrea Giacomelli, il grande "Giacò", come lo chiamavano gli amici. Molti hanno scelto di "salutarlo" unendosi al dolore dei famigliari, qualcuno ha scelto le pagine di facebook per ricordarlo. Perché tutti, in paese, conoscevano Andrea, un ragazzo sempre attivo, impegnato in politica. Era entrato in consiglio comunale, nelle fila dell'allora Pds, nel 1999, poi rieletto, con record di preferenze, nel 2004. E poi ancora in consiglio dopo le ultime elezioni del 2009, ma senza una collocazione netta: era la compenente di sinistra del gruppo di maggioranza di centro sinistra "Uniti di Castelnuovo Magra", forse più vicino a Sel che al Pd. Ma Andrea non era soltanto uomo politico, era in prima fila anche nel sociale. Volontario della Pubblica Assistenza (era anche membro del direttivo), da consigliere si era occupuato dell'Informagiovani comunale. Per anni Presidente della squadra di Amatori "Bar Jolly", era delegato comunale allo sport e presidente del comitato di gestione del centro sportivo. Il suo vocione profondo e rauco era inconfondibile così come la sua risata coinvolgente e il suo camminare dinoccolato: di fede juventina, aveva abbracciato la religione buddista da qualche anno, promuovendo anche alcuni incontri sul tema della pace. Con l'attuale sindaco di Castelnuovo Magra Marzio Favini condivideva un'amicizia di lunga data e molti viaggi in giro per il mondo. «Un ragazzo impegnato, attivo e sempre pronto a dare una mano - lo ricorda l'amico assessore Manuele Micocci - abbiamo preparato insieme la serata del Premio Fair Play e Premio Querciola. Come sempre non si era risparmiato». «Era una bravissima persona, si impegnava molto per il suo paese», il ricordo di Francesco Marchese, assessore comunale alla pianificazione territoriale nella giunta Favini. «Non lo si poteva etichettare come esponente di un partito: gli piaceva lavorare per il suo Comune, mettersi al servizio degli altri» lo ricorda Dini Giovannelli, assessore ai lavori pubblici a Castelnuovo Magra. «Era un ragazzo d'oro che aveva a cuore il suo paese - sono le parole di Daniele Montebello capogruppo PD in consiglio - Non era iscritto a nessun partito anche se aveva noi come riferimento amministrativo e aveva una certa preferenza per le idee di Vendola». Arianna Bonvini, giovane consigliere comunale, oltre che amica, è anche la sua "vicina" di posto in consiglio, persona con la quale Andrea, nelle lunghe sedute, parlava anche di vita e problemi personali. «Ci siamo fatti gli auguri il 23 con il sindaco, il giorno dopo siamo andati da lui, al bar per un brindisi. Negli ultimi tempi stava proprio bene, sembrava più maturo come se questa sua storia d'amore fosse diventata piena, insomma si vedeva che era innamorato». Con Rita Castaldo la storia era cominciata qualche anno fa. Poi - ricordano alcuni amici di Andrea - c'erano stati dei problemi con l'ex marito e la storia si era interrotta, per riprendere nell'ultimo anno. Fino alla decisione di andare a vivere insieme, in via Palvotrisia, qualche mese fa. Chi conosce Rita la descrive come una persona gentile, affabile, sorridente. «Ricordo ancora la festa di Capodanno dell'anno scorso - continua Arianna - eravamo insieme al Castello di Fosdinovo, lui con Rita. C'era anche il sindaco. Una bella serata, in allegria. Andrea sembrava un burbero, così alto, dal vocione profondo, in reraltà era un tenero e non mancava mai di essere vicino agli amici. E con lei si trovava bene. Mai avrei poturo pensare ad una tragedia del genere». A chi gli aveva chiesto come avrebbe passato questo ultimo dell'anno, aveva risposto: «Insieme alla mia compagna». Adesso di Andrea rimangono il ricordo e le parole scelte da lui per definirsi. Sul suo profilo facebook si legge: «Anche oggi il mio cuore arde, perché ho lo spirito di un leone e combatto per la gente, per la legge e per me stesso».  

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di Redazione web