La manifestazione
«È stato un anno difficile»
Rossana Lazzini
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Il sindaco Pucci nel saluto al 2010 ha parlato delle frane, del Cermec e del piano strutturale che è stato approvato Pucci ricorda le frane: piove tanto, territorio fragile
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MASSA.Si chiude il 2010 e anche per il sindaco Roberto Pucci è tempo di bilanci. Si chiude un anno particolarmente difficile per la città di Massa alle prese con i gravi problemi causati dal maltempo, ma anche da altre questioni che ad oggi sono lontane dalla soluzione. Guardando il 2010 però il sindaco di Massa Roberto Pucci parla di un anno fatto di momenti difficili (vedi la tragedia di Lavacchio e Mirteto), ma anche di momenti importanti e soddisfacenti (vedi l'approvazione del piano strutturale, la chiusura definitiva con il socio privato di Massa Servizi Ariete). «Abbiamo raggiunto obiettivi importanti - ha spiegato Pucci -, ma non posso non dire che questo per noi è stato un anno molto difficile, l'augurio che posso fare alla città è che il 2011 possa essere un anno migliore e soprattutto meno piovoso». Proprio da lì parte la conferenza stampa di fine anno del sindaco Roberto Pucci. «È da circa 84 anni che nella nostra città non pioveva così tanto - ha proseguito - e questa eccezionalità degli eventi atmosferici ha messo a dura prova il nostro fragile territorio. Una situazione alla quale dobbiamo guardare con grande attenzione, sperando però che il 2011 sia un po' più asciutto». Pucci parlando della fragilità del territorio è tornato a parlare dell'importanza di trovare persone che si occupino della pulizia dei boschi rilanciando l'idea dell'impianto a biomasse. «Un progetto che sta diventando molto concreto visto che abbiamo avuto proposte da alcune società interessate a questo tipo di impianto e nel 2011 questa potrebbe diventare una realtà». Il sindaco è apparso molto preoccupato per la situazione legata al grave dissesto idrogeologico del territorio. «L'ultimo problema che abbiamo avuto è legato alla frana del cimitero di Forno, Una situazione difficile da risolvere. Ci sono altre situazioni come queste che ci fanno tremare i polsi e sui quali speriamo di poter arrivare in tempo per mettere in sicurezza alcuni versanti della nostra montagna come Pariana, ma anche Casette. Con il piano strutturale abbiamo evidenziato zone a grave rischio idrogeologico e quelle zone saranno oggetto di studi ancora pià approffonditi, zone nelle quali non andremo a costruire fino a quando non avremo ben definito tutto». Pucci ha chiuso su questo argomento rivolgendosi alla magistratura. «Speriamo che al più presto la magistratura possa far luce su gli episodi di Mirteto e Lavacchio perché tenere una ferita aperta non fa bene a nessuno». Tra i risultati raggiunti la definizione degli strumenti urbanistici per ridisegnare l'assetto della città (approvazione del piano strutturale in primis). «Siamo soddisfatti anche del fatto che abbiamo dato il via alla pubblicazione del bando per la realizzazione del nuovo regolamento urbanistico». Il primo cittadino è soddisfatto anche del funzionamento di Master «Il mio giudizio è più che positivo, abbiamo incassato più di quanto incassavamo con Massa Servizi risparmiando 2 milioni di euro». Anche sulla questione Cermec il sindaco Pucci è molto chiaro. «Uscire dalla vicenda Cermec costerà alla collettività molti soldi. È vero che probabilmente c'è stata un po' di leggerezza sulla gestione e su questo sta indagando la magistratura, ma sento di dover dire che sui conti di Cermec pesa anche il lavoro fatto per le bonifiche effettuate che sono costate 10 milioni». Un anno importante anche per l'approvazione di Put e Pum, per i risultati ottenuti con il Piuss. «Siamo riusciti a portare in approvazione progetti come l'Asilo nido, piazza Mercurio, piazza Aranci, area mercatale del Castello Malaspina, il progetto dell'ex mercato ortofrutticolo e quello legato alla via Francigena, resta fuori per il momento quello delle scale mobili». Bilanci risanati. E per Pucci l'altro obiettivo raggiunto riguarda i conti pubblici, a partire dai tempi di approvazione del bilancio «entro i termini», all'indebitamento ridotto. Ma c'è di più, perché il primo cittadino assicura che si stanno mettendo in ordine anche i conti di Evam «dovrebbe chiudere in pareggio e forse anche in attivo». Per il 2011 il sindaco ha già in cantiere diversi progetti primo fra tutti quello legato al ex palazzo dell'intendenza di finanza. «A partire dall'inizio del nuovo anno siamo pronti per bandire un concorso d'idee per costruire una struttura che andrà ad ospitare i nuovi uffici comunali ed un parcheggio interrato ed inoltre ci resteranno circa 2000 metri quadrati che potremo affittare ad altri enti. Troveremo l'idea più bella e e partiremo subito con il progetto».
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