Attenzione
Porto turistico, progetti in mano alla giunta
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Il porto commerciale A primavera la conferenza dei servizi per la decisione finale
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CARRARA. Sono ora nelle mani dell'amministrazione comunale i sei progetti (Caltagirone più 5) di porto turistico presentati alla Port Authority, il cui presidente Luigi Guccinelli li ha ieri mattina consegnati alla giunta, assieme alle osservazioni (26) pervenute entro i primi di dicembre. Si tratta di un atto formale, che attiene all'iter per la realizzazione dell'infrastruttura dedicata al turimo nautico. La giunta non ha esaminato nessuna carta, ma ha solo ricevuto in consegna tutti i progetti con le relative osservazioni: passa tutto nelle mani della conferenza dei servizi di cui fanno parte Regione, Provincia, Comuni di Carrara e di Massa, Capitaneria di porto, Port Authority, Genio civile opere marittime e altri enti. Scattano da ora trenta giorni entro i quali il Comune dovrà comunicare la convocazione della conferenza dei servizi, ma dal giorno della comunicazione alla data della riunione dovranno essere concessi come minimo 90 giorni di tempo ai soggetti interesstati, per prendere visione della pratica. L'organismo deciderà poi quale dei progetti di porto turistico è ritenuto più idoneo per il territorio. Ipoteticamente potrebbe anche scartarli tutti. Il fronte del no. C'è da ricordare che fra le osservazioni presentate ai progetti, il fronte del no è ampio. L'associazione di cittadini Amare Marina ha fatto le sue critiche prendendo in visione un solo progetto, mentre i circoli di Legambiente di Carrara e Versilia bocciano tutti e sei i progetti. La primavera 2011 potrebbe essere cruciale per la zona costiera: infatti oltre alla decisione politica e tecnica che dovrebbe arrivare dalla conferenza dei srvizi sui progetti di porto turistico, sarà probabilmente pronta anche la bozza di nuovo piano regolatore portuale, water-front compreso: la progettazione del Prp è stata affidata di recente dalla Port Authority alla società di Palermo "Progetti e Opere srl". Gruppo Caltagirone, la situazione Acqua Marcia. Il gruppo di Francesco Bellavista Caltagirone ha presentato mesi fa, secondo la legge Burlando, il progetto "Porto turistico di Massa Carrara srl" che ha dato il via alla procedura di gara da parte della Port Authority. La srl secondo le visure camerali, è di proprietà di Porti Turistici AM srl, che a sua volta fa capo alla Società dell'Acqua Pia Antica Marcia spa di cui è presidente Caltagirone. Insomma, un colosso, che si trova comunque a dover fronteggiare i complessi meccanismi economici. E che sta per presentare un piano di riassetto triennale. Sul Corriere della Sera di ieri in un ampio servizio di Mario Gerevini, si parla di «pegni di Acqua Marcia, "tagliando" ai debiti», di «Crisi di liquidità, Caltagirone chiede la moratoria». Il gruppo romano sarebbe a corto di cash, in particolare per un «mancato e consistente incasso», e per un rallentamento nella vendita dei posti barca del porto di Imperia. Così, si legge sul Corriere, avrebbe chiesto la moratoria sui pagamenti fino al 31 gennaio, ma secondo i banchieri «che hanno preso in mano il fascicolo Acqua Marcia», non ci sarebbe alcun malato grave. «I debiti con le banche - dice il Corriere - sono oltre 900 milioni a fronte di un patrimonio stimato in 2,5 miliardi», il nodo sarebbe quello delle garanzie multiple. Come sottolinea il Corriere, Acqua Marcia è la più antica società immobiliare italiana, opera nei settori finanziario, immobiliare alberghiero, aeroportuale, porti turistici. Nel 2009 ha fatturato 259 milioni con un utile di 0,4 milioni. I sei progetti. Il progetto Caltagirone, denominato "Porto Turistico di Massa Carrara srl" prevede a levante del porto commerciale 1.104 posti barca più diverse infrastrutture connesse. Gli altri 5 progetti concorrenti, per le concessioni demaniali marittime in base alla legge Burlando (Dpr 509/1997) sulla"realizzazione di infrastrutture dedicate alla nautica da diporto", sono: "Porto turistico Apuano srl" per 708 posti barca;"Varia-Agnese-Cantieri navali di La Spezia" per 1.291 posti barca; "Riva dei marmi srl" per 1.130 posti barca; "Consorzio per lo sviluppo turistico di Massa Carrara - Porto Marina dei Marmi" per 905 posti barca;"Marina delle Apuane" per 678 posti barca. La parola ora passa alla conferenza dei servizi. C.C.
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