Proteste
Nca, mancano ancora i soldi
C.C.
◗
I Nuovi Cantieri Apuania Per la nave da costruire e la fidejussione slitta a gennaio la riunione di Invitalia
1 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Invitalia per ora non decide. L'assemblea del 20 dicembre era andata deserta e anche in quella di ieri non è emersa alcuna novità per i Nuovi cantieri Apuania. L'amministratore delegato Luigi Mor è stato avvisato dalla proprietà, che poteva risparmiarsi il viaggio fino a Roma. La riunione slitterà probabilmente al 20 gennaio. Nel frattempo Mor è riuscito ad ottenere dalle Ferrovie (Rfi) altro tempo, fino alla metà di gennaio, per la stipula del contratto relativo alla nave che il cantiere dovrebbe costruire, avendo vinto una gara internazionale superando anche Fincantieri. Il nodo sta nel fatto che occorre la fidejussione a garanzia della commessa (circa 5 milioni di euro sulla commessa che ne vale 50), ma mancano risorse economiche in quanto Invitalia come da accordi, ripianerà le attuali perdite di bilancio, però senza l'ok del governo non metterà ulteriori soldi. Solo l'accordo di programma fra governo e territorio apuano, sul pacchetto vertenze (Eaton, Nca e altre) potrebbe sbloccare coperture finanziarie. La fidejussione per Nca resta quindi nelle mani della politica. I vertici di Nca stanno continuando a sondare il mercato, ma nuove commesse concrete all'orizzonte (velieri o altro) non ce ne sono. Solo contatti, in uno scenario di crisi generale. E Mor è concreto: «Bisogna cercare di sopravvivere».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
