Il Tirreno

Aulla. Soluzione provvisoria per la statale 62. Sul territorio danni alluvionali per oltre 9 milioni

Cisa a senso unico alternato

Gianluca Uberti
Cisa a senso unico alternato

Simoncini batte cassa: Berlusconi non pensi solo al Veneto

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AULLA. Domani finalmente riapre la statale 62 della Cisa, chiusa nella giornata dell'antivigilia di Natale, nel tratto che va da Aulla a Caprigliola, a causa dell'autentica bomba d'acqua (120 millimetri di pioggia caduti in quattro ore) che si è abbattuta sul Comune di Aulla, creando disagi a non finire per i residenti della zona e per la viabilità.

Ecco cosa è stato deciso. Statale 62 della Cisa, soluzione provvisoria. Un senso unico alternato con semaforo, renderà nuovamente possibile la circolazione e farà tirare un sospiro di sollievo ai tanti pendolari che escono da Aulla per motivi di lavoro dirigendosi verso La Spezia e Sarzana; mentre per quanto riguarda gli abitanti delle frazioni di Albiano Magra e di Caprigliola, se vogliono raggiungere Aulla devono fare alcuni chilometri all'indietro e imboccare l'autostrada al casello di Santo Stefano Magra - La Spezia.

Infatti, la Lunigiana da giovedì 23 dicembre è, di fatto, isolata dalle zone di costa, ed è raggiungibili soltanto percorrendo l'Autocamionale della Cisa e sborsando 2,10 euro da e per La Spezia e 1,70 euro da e per Sarzana. Una situazione che è stata affrontata ieri pomeriggio, dalle ore 15, presso la sede aullese della Comunità Montana della Lunigiana, dove si è tenuto un incontro per la valutazione dei danni che le recenti piogge hanno provocato alle infrastrutture in generale e a quelle viarie in particolare: piogge devastanti che stanno, come constatato in questi giorni, creando enormi disagi ai lavoratori.

Possibili rimborsi dei pedaggi autostradali. A fornire qualche dettaglio "a caldo" è il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, il quale annuncia che per il rimborso dei pedaggi autostradali sborsati dagli automobilisti sono in fase di studio due strade: «Un decreto della presidenza del consiglio dei ministri, o del ministero alle infrastrutture, e la costituzione di un fondo ad hoc fra la Regione Toscana e la Regione Liguria, una sorta di convezione. Vedremo, poi, - ha detto Simoncini - quale sarà la via che sarà scelta e, in ogni caso, esorto ancora gli automobilisti a conservare tutte le ricevute».

Automobilisti che, oltre a fare la coda ai caselli, ogni giorno la fanno sempre più numerosi, alla ricerca di informazioni e di chiarimenti, in municipio ad Aulla, dove arrivano muniti di plichi sempre più grandi di ricevute di pagamento autostradale. E chiedono cosa possono fare per i rimborsi. Alluvioni natalizie, danni da 9 milioni di euro. Ma se, forse, una soluzione è in arrivo per i pedaggi, lo stato delle cose sui danni è sempre peggiore, visto che Simoncini stima in oltre nove milioni di euro la cifra a cui ammontano i danni alluvionali nel Comune di Aulla dal Natale 2009 a quello appena passato. Simoncini: Berlusoni non pensi solo al Veneto.

«Soldi, inoltre, proprio non ce ne sono. - dice il primo cittadino di Aulla - Basti pensare che la Regione Toscana mette a disposizione otto milioni di euro, ma il solo Comune di Aulla ne abbisogna di oltre nove; quindi, sarebbe auspicabile che il governo Berlusconi, che ha dato trecento milioni di euro al Veneto, pensasse anche a noi. E poi, tornando alla riapertura della statale 62 della Cisa, bisogna dire che potrebbe essere provvisoria, visto che alle prime piogge di grossa entità potremmo essere costretti a chiuderla di nuovo».

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